ANNO 16 n° 275
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''Un bene di tutti'', protagonista la fattoria sociale ''Crocevia''
Il documentario sui beni confiscati alla criminalità è stato presentato venerdì a Milano. C'è anche l'azienda agricola di Nepi sottratta al clan camorristico dei Nuvoletta

NEPI - Un documentario racconta la storia dell'azienda agricola di Nepi confiscata nel '97 al clan camorristico dei Nuvoletta e gestita dal 2015 dalla cooperativa Alice Nova. Promosso da Legacoopsociali, ''Un bene di tutti''  è stato realizzato dal videomaker Stefano Cioni ed è stato presentato nei giorni scorsi a Milano nella sede del bene confiscato ''ATS Occhi Aperti'' durante il ''7° Festival dei beni confiscati alle mafie'' (clicca QUI per vederlo).

''Il bene è stato confiscato e assegnato al Comune di Nepi intorno all'anno 2000, il Comune ha fatto il bando nel 2015 e noi abbiamo avuto l'assegnazione a dicembre di quell'anno'', dice Marco Carducci, vicepresidente di Alice Nova che insieme alla cooperative Fattorie Solidali, Punto e a Capo e Gea gestisce i tre ettari di terreno e i cinque fabbricati al suo interno per fare inclusione lavorativa.

''Quando siamo arrivati qui c'era un pastore con le pecore che aveva occupato lo spazio – racconta – Sappiamo che delle persone riconducibili al clan Nuvoletta mettevano qui i cavalli per le corse clandestine''. L'obiettivo adesso è la realizzazione di un progetto di agricoltura sociale, con laboratori per le attività riabilitative, un piccolo progetto di residenzialità che garantirà anche la guardiania, un punto per la vendita di prodotti biologici e per la ristorazione. ''Vorremo far vivere questo spazio anche al pubblico, spiega Carducci. Il vice presidente di Alice Nova è sicuro di una cosa: ''Fare le nostre attività dentro un bene confiscato ha tutto un altro sapore''.




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