ANNO 16 n° 274
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Ultimo giorno di 'Impianti Aperti on the Road' all'Universitą della Tuscia con Ecologia Viterbo
Un viaggio verso la sostenibilitą con la donazione di un ulivo

VITERBO - Ieri pomeriggio all’Università della Tuscia, il secondo, e ultimo seminario, ideato nell’ambito della “due giorni” della campagna 'Impianti Aperti on the road – Il viaggio per la sostenibilità'.

Si tratta di una iniziativa a livello nazionale promossa dall’Associazione ASSOAMBIENTE, che rappresenta le imprese che operano nel settore dell’igiene urbana, riciclo, recupero, economia circolare, smaltimento rifiuti e bonifiche, e che si avvale del patrocinio del Ministero dell'Ambiente e della Tutela del Territorio e del Mare, dell’Associazione nazionale comuni italiani, dell’Istituto Superiore per la Protezione e la Ricerca Ambientale e del Sistema Nazionale per la Protezione dell'Ambiente.

Nel caso della tappa viterbese, erano previsti due giorni di visite guidate al polo impiantistico del capoluogo, alla scoperta del processo a cui sono sottoposti ogni giorno gli scarti urbani della Tuscia, e parallelamente vari seminari di approfondimento sul tema del recupero e smaltimento dei rifiuti, anche alla luce degli obiettivi fissati a livello europeo.

All’interno del polo di Ecologia Viterbo studenti e cittadinanza hanno visitato nel corso di due giornate : il nuovo impianto di compostaggio che accoglie rifiuti organici provenienti dalle raccolte differenziate e residui ligneo cellulosici e li trasforma in compost di qualità da utilizzare in agricoltura, l’impianto di trattamento meccanico biologico dei rifiuti solidi urbani che ha una potenzialità di trattamento di circa 215.000 tonnellate/anno, dai quali si ottiene combustibile derivato da rifiuto e combustibile solido secondario e la discarica che, in linea con le più avanzate Direttive Europee e del Green Deal, è dotata di impianti per il recupero energetico del biogas con una potenza complessiva di circa 3MW, in grado di alimentare circa 4.000 abitazioni.

Ieri pomeriggio a corollario di questa sinergia tra l’associazione, e l’Unitus, che ha dato supporto scientifico all’iniziativa, ASSOAMBIENTE ha donato un piccolo ulivo all’Universita, che rimarra a perenne ricordo del sodalizio.

La pianta, è “sorella” delle oltre mille che sono state piantate da Viterbo Ecologia in prossimita dell’impianto di stoccaggio Le Fornaci, sulla Tuscanese.




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