

RONCIGLIONE - A Ronciglione è stato l’ultimo giorno di Carnevale. Come da tradizione con l’arrivo di Martedì Grasso si festeggia la morte del Re Carnevale.
La giornata è stata aperta dal suono del Campanone, posto sopra al municipio, che rintocca annunciando l’inizio della festa. Nel pomeriggio si è replicata la parata degli Ussari e il corteo dei bambini, che hanno sfilato lungo le vie del paese tra colori e tanta musica. Oltre alle mascherate che hanno percorso il corso, c’era anche la mascherata tradizionale del Carnevale di Ronciglione, i Nasi Rossi, che ieri hanno riempito le strade distribuendo ai passanti i rigatoni al sugo tenuti dentro il tradizionale pitale.
Concluso il corteo si è dato inizio alla vera cerimonia. Le “vedove” di Re Carnevale hanno sfilato vestite di nero alla presenza della morte che tra le mani tiene una lunga falce. Tutto questo, insieme alle varie mascherate, rappresentano il cerchio della vita, l’allegria e la morte che lascia spazio ad un nuovo inizio. La cerimonia è continuata con l’associazione della Compagnia della Penitenza, che sfilano incappucciati per catturare il Re Carnevale e accompagnarlo al suo funerale, e l’associazione della Compagnia della Buona Morte, che hanno il compito di trasportare il globo aerostatico e svolgere il ruolo del boia.

Tutti si sono riuniti alla piazza della Nave, dove si è iniziato a far gonfiare il globo aerostatico multicolore, dove solo alla fine è stato attaccato il pupazzo di cartapesta che raffigura Re Carnevale. Nel momento della partenza però il fantoccio si è staccato facendo partire il pallone da solo.
Ma si sa a carnevale ogni scherzo vale, infatti poco dopo il pallone è cascato a terra, dove è stato recuperato, e il sindaco insieme alle forze dell’ordine e la proloco di Ronciglione ha rifatto partire il pallone che questa volta si è alzato in cielo con il suo Re, dando finalmente fine al carnevale.