


VITERBO - Ucciso a coltellate dopo una lite nel cuore della notte. Così è morto Emanuele Mattei, cameriere romano di 43 anni, ucciso poco prima delle 2 tra lunedì e martedì in via Borghesano Lucchese 14, in zona Marconi, a Roma. Dell'omicidio è accusato un suo collega, Salvatore Cau, 48enne romano ma residente a Canepina da oltre dieci anni, arrestato nel tardo pomeriggio di martedì dai carabinieri del Nucleo operativo e radiomobile di Trastevere dopo diverse ore di interrogatorio in caserma. Con lui è stato fermato anche un altro uomo, uno straniero, la cui posizione però sembra essere più defilata.
I carabinieri sono intervenuti intorno alle 2 dopo essere stati chiamati da alcuni residenti che avevano sentito il trambusto, attirati dalle urla della ragazza della vittima, che in quel momento si trovava con lui. Quando sono giunti sul posto, i militari hanno trovato Emanuele Mattei riverso a terra. Inutili i soccorsi: per il 43enne non c'è stato nulla da fare. Salvatore Cau, incensurato, sarebbe stato bloccato poco dopo a bordo di un'auto in via Pacinotti, all'incrocio con piazzale della Radio. Prima di essere portato in caserma, sarebbe stato accompagnato in ospedale per farsi medicare alcune ferite alla testa. L'altro uomo, invece, sarebbe stato fermato a piedi nei pressi del punto dove è avvenuto l'omicidio, dopo che alcuni testimoni lo avrebbero riconosciuto.
Da chiarire i motivi del litigio degenerato nell'accoltellamento, forse dietro ci sarebbe una questione di soldi. Secondo la ricostruzione fornita da un testimone, un'auto con a bordo due persone, una Giulietta di colore bianco, si sarebbe fermata nei pressi di un muretto in via Borghesano Lucchese, frequentato da diversi ragazzi, tra cui Mattei, e a quel punto sarebbe nata un'animata discussione tra i due e la vittima, durante la quale Mattei avrebbe preso a calci l'auto.
Il presunto omicida sarebbe sceso dalla vettura e avrebbe accoltellato il 43enne con almeno cinque fendenti per poi fuggire. I rilievi sul luogo del delitto e sull'auto sono stati effettuati dalla sezione rilievi tecnico-scientifici del Nucleo investigativo di via in Selci.