ANNO 16 n° 271
Uccise 896 donne dal 2005 a oggi
A Orte incontro organizzato da Erinna. Petizione al ministro Fornero

di Silvia Cannucciari

VITERBO - Dal 2005 sono state 896 le donne uccise da partner, ex compagni, padri, fratelli, 120 solo in questo 2012, una ogni tre giorni. A questo si aggiungano i preoccupanti dati sugli abusi familiari e le violenze sessuali. Il 70% delle vittime di femminicidio aveva denunciato gli aguzzini alle istituzioni preposte, ma non sono state protette.

Sono questi i terribili numeri che verranno ricordati oggi, 25 novembre, per la ''Giornata internazionale contro la violenza sulle donne'' dall’associazione Erinna, che terrà un incontro pubblico ad Orte (sala delle Bandiere del palazzo comunale alle ore 16).

La petizione ''Mai più violenza sulle donne'', promossa e pubblicata il 20 ottobre scorso sul sito www.petizionepubblica.it dall'associazione D.i.Re (Donne in rete contro la violenza), di cui Erinna fa parte, ha raccolto oltre ventimila firme e verrà consegnata oggi ad Elsa Fornero, ministra delle Pari Opportunità.

Le richieste urgenti di D.i.Re al governo e al parlamento riguardano la ratifica della Convenzione del Consiglio d’Europa sulla prevenzione e la lotta contro la violenza sulle donne, l’attuazione del Piano nazionale contro la violenza e un finanziamento costante e adeguato ai centri antiviolenza.

''Non stiamo vivendo un’emergenza, ma il fenomeno è strutturale ad un modello di società patriarcale dove la relazione uomo-donna è caratterizzata da uno squilibrio di potere a favore dell’uomo - affermano da Dire -. Ciò rende difficile, ancora oggi, per le donne esercitare il loro pieno diritto di scelta rispetto alle loro vita, ed anche di dire no alle relazioni d’intimità con uomini violenti, per questo la violenza è ancora un evento possibile nella vita di troppe donne''.

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