ANNO 16 n° 275
Un'auto della polizia
Ubriaco strattona
e prende per i capelli
la ragazza per gelosia,
arrestato un 23enne

VITERBO - Nell’ambito dei servizi di controllo intensificati dalla polizia di Stato nel capoluogo, gli uomini della Squadra Volante della Questura hanno arrestato  due viterbesi, un 23enne e un 52enne. 

L’episodio si è verificato la notte di domenica scorsa, quando gli uomini dell’Ufficio Prevenzione e Soccorso Pubblico, su disposizione della Sala Operativa della Questura, si sono recati a piazza Fontana Grande, in quanto un cittadino, dall’interno della propria abitazione, aveva segnalato una lite in strada con grida e pianti di una donna.

Giunti sul posto i poliziotti hanno identificato alcuni giovani  i quali hanno riferito di avere visto un ragazzo, in evidente stato di alterazione psicofisica e, probabilmente, in stato di ebbrezza, che, dopo avere strattonato e afferrato per i capelli una ragazza, si è allontanato.

A seguito delle immediate ricerche messe in atto nella zone adiacenti, gli uomini della Volante hanno rintracciato il 23enne autore dell’aggressione della giovane donna in una piazza del centro storico, a dorso nudo e con evidenti ferite alle mani ed al volto.

Alla richiesta di un documento di riconoscimento il ragazzo dapprima si è rifiutato, poi si è avventato contro i poliziotti, pronunciando frasi oltraggiose e cercando lo scontro fisico fino al punto di mettere loro le mani addosso.

Il giovane era in compagnia di un uomo di 53 anni, anche lui in stato di alterazione psicofisica e ubriaco, che si è intromesso, inveendo contro gli operatori e riferendo, in modo esagitato, di essere amico dell’aggressore e che il ragazzo era giunto a compiere quel gesto per motivi di gelosia, in quanto la giovane malmenata non aveva risposto ad una sua telefonata.

Il poliziotti, dopo avere bloccato i due, li hanno portati in questura e poi arrestati per minaccia, resistenza e oltraggio a Pubblico Ufficiale e il più giovane anche per lesioni personali e rifiuto d’indicazione delle proprie generalità. Il Pubblico Ministero di turno convalidava l’arresto disponendo la liberazione dei due. 

Prosegue l’attuazione dei servizi di vigilanza da parte dell’Ufficio Prevenzione Generale e Soccorso Pubblico disposta dal questore di Viterbo, intensificata nel periodo estivo, per garantire un capillare controllo del territorio ai fini preventivi.




Facebook Twitter Rss