

VITERBO - Tempi di attesa rispettati e sosta meritata, al riparo dalla calura di questo 3 settembre che sembra agosto, per rifoccilare lo stomaco e soprattutto rassenerare i nervi e i muscoli in vista della lunga serata. E che serata.
Terminato il giro delle sette chiese i facchini, come da tradizione, usciti dalla basilica di santa Rosa si sono diretti al boschetto adiacente la chiesa dei padri Cappuccini, per godersi un po' di riposo in attesa del Trasporto delle 21.
Giunti all'esterno del cancello correndo accompagnati dal suono della banda musicale di Vejano, puntuali alle 17, proprio secondo la tabella di marcia prefissata, i cavalieri della santa hanno rotto le righe e sono stati accolti dall'abbraccio delle loro famiglie. Ognuna, come tradizione, ha portato cibo, acqua e vestiti di ricambio per i propri cari, vista la temperatura rovente di oggi.
Raggiunto ognuno il tavolo assegnatogli, i facchini hanno trovato, come ogni anno, dei sacchetti con all'interno una banana, un dolcetto e una rosa.
Ma le ore che scandiscono l'attesa del Trasporto volano via veloci e concluso il ritiro, visti i tempi serrati di quest'anno, raggiungeranno Gloria percorrendo il senso opposto del percorso, per trovarsi a S. Sisto alle 19 e 30. Manca veramente poco.