ANNO 16 n° 273
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Tuscia Pride: lungo corteo colorato in difesa dei diritti queer e trans
Un migliaio di persone hanno sfilato per le vie del centro

VITERBO - La città dei Papi si è tinta con i colori dell'arcobaleno in nome della difesa dei diritti qeer e trans. Ieri pomeriggio è andato il scena per le vie del centro il Tuscia Pride che ha richiamato un migliaio di persone.

Un serpentone colorato si è snodato da Porta Romana, via Garibaldi, via Cavour, piazza del Comune, ha proseguito per via Roma, Corso Italia, piazza Verdi, via Marconi, il Sacrario per poi risalire per via San Giovanni Decollato, piazza della Trinità, via Maria Santissima Liberatrice, piazza San Faustino e arrivare in piazza Sallupara dove il concerto live di band locali e Djset ha concluso l'evento.

Ad aprire il corteo uno striscione con su scritto: ''Feroce pe' davvero''. A svettare lungo il fiume di partecipanti le bandiere arcobaleno, quelle dell'Arcigay, della Rete degli studenti medi, dei Giovani democratici e della Palestina.

Nel corteo insieme a presidente e vice presidente del Tuscia Pride Giancarlo Mazza e Mirko Giuggiolini, anche l'ex allenatrice della Viterbese, Letizia Morace, la consigliera regionale Pd Marta Bonafoni, la senatrice M5s Alessandra Maiorino, il coordinatore provinciale M5s, Massimo Erbetti, la segretaria provinciale del Pd Manuela Benedetti, gli assessori comunali Alfonso Antoniozzi, Elena Angiani ed Emanuele Aronne, i consiglieri comunali Maria Rita De Alexandris, Alessandra Croci, Francesco Buzzi, Alessandra Troncarelli e Francesca Sanna.

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