

VITERBO - 'C'è tanto orgoglio nelle nostre radici, nelle nostre competenze e nelle nostre tradizioni. Dobbiamo dirci ogni tanto bravi, e questa è l'occasione. Grazie per aver partecipato a Tuscia in Fiore' ha dichiarato la sindaca di Viterbo Chiara Frontini, aprendo così la serata presso la Sala dei Priori.

Tuscia in Fiore ha omaggiato il territorio con una celebrazione speciale, dedicata alle sue eccellenze. Tra i numerosi riconoscimenti spicca il prestigioso Premio Tuscia Cultura 2024, assegnato a Luca Panichelli di Civita Castellana, simbolo del legame profondo tra cultura e territorio.
Giulio Della Rocca, presidente di Tuscia in Fiore, ha ricordato l’importanza delle tradizioni locali, in un anno che segna il quinto centenario della morte di Giulia Farnese. 'È stato emozionante avere presenti 5 ragazze a rappresentare donna Giulia e le sue damigelle che sono un pezzo importante della nostra storia'.
Riconoscimenti ai maestri gelatieri e artigiani
Tra i premi assegnati, il riconoscimento per il Miglior Gelato della Tuscia, vinto da L’Antica Latteria e Lolla Gelato di Viterbo.
Un momento toccante è stato dedicato ai premi alla memoria per due grandi artigiani del passato: Mario Casantini e Imperio Pierini. I riconoscimenti, ritirati dai loro figli, hanno celebrato il contributo di due pilastri della tradizione locale.
Inoltre, il Premio Miglior Artigianato è andato a cinque eccellenze attuali: Agostinello Bruno, Biscetti Guido, Cioffi Giuseppe, Quatrini Gabriele e Turchetti Alessandro. Alessandro Romoli, presidente della Provincia di Viterbo, ha sottolineato l’importanza di fare rete tra i comuni e valorizzare i centri storici.
Tradizione gastronomica e cultura
Il premio per i Migliori Maccaroni con le noci è stato vinto da Adagisa, conosciuta come 'Zi Peppa', che con la sua ricetta ha conquistato tutti i presenti.

Il momento clou della serata è stato l’assegnazione del Premio Tuscia Cultura 2024, con sei finalisti: Antonio Regolo di Celleno, Cenci Getulio di Vetralla, Ginnaneschi Franco di Latera, Luca Panichelli di Civita Castellana, Luca Puri di Bolsena e Antonio Tempesta di Soriano nel Cimino. A vincere è stato Luca Panichelli, che ha dedicato il premio alla famiglia, al territorio e ai cittadini di Civita Castellana.