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Il lungo weekend festivo non delude: Viterbo e Civita le pił gettonate dai turisti
VITERBO - Ponte del primo maggio da record nella Tuscia. Civita di Bagnoregio e Viterbo hanno registrato - ancora una volta, fortunatamente - un afflusso turistico importante e in grado di non deludere le attese.
Un boom di presenze che conferma come il territorio viterbese venga letteralmente preso d'assalto nelle giornate di festa. Mentre nel caso di Civita di Bagnoregio si è arrivatai ad avere una presenza stabile di turisti con picchi nei weekend e nelle festività appunto, per quanto riguardo il capoluogo della Tuscia la grande presenza di turisti è soprattutto merito dell'edizione 2018 di ''San Pellegrino in Fiore'', uno dei più importanti eventi della città, in grado di far arrivare a Viterbo anche diverse presenze straniere, in particolare tedeschi e olandesi.
A spingere il flusso turistico ci ha pensato anche il clima: il bel tempo e il caldo fuori stagione (ad esclusione del primo maggio) ampiamente previsto dai meteo hanno favorito le prenotazioni, comprese quelle last minute, anche per le località balneari.
Tarquinia, Montalto e i diversi comuni del lago di Bolsena hanno potuto vivere - fino alla giornata di lunedì - un piccolo anticipo della ormai vicinissima stagione estiva. Un segnale importante per tutto il territorio e che si aggiunge ai dati già positivi registrati nelle altre festività di Pasqua e del 25 aprile.
''La crescita turistica di un territorio è un processo lungo che richiede un continuo lavoro di ricerca, analisi e attuazione di Instrategie mirate, finalizzate a colpire i giusti target di riferimento - affermano gli esperti dell'azienda di servizi turistici PromoTuscia.
I risultati ottenuti in questo lungo ponte del primo maggio però, confermano che non è solo ''la città che muore'' a generare interesse turistico, ma in tutto il territorio viterbese il numero medio di presenze è in continuo e costante aumento.
Festività Pasquali da record in Tuscia. Civita di Bagnoregio in testa, con un afflusso turistico che segna un nuovo record. Quarantamila persone in soli tre giorni. Boom di presenze anche a Viterbo, letteralmente presa d'assalto nelle giornate di festa. Nel capoluogo, per la maggior parte si è registrata una presenza di famiglie provenienti soprattutto dal Nord Italia, importante anche il numero di stranieri, in particolare tedeschi e olandesi.
Una crescita turistica che premia chi come PromoTuscia è da anni impegnato in un marketing turistico territoriale di qualità, che si espleta in tante forme e progetti diversi, a partire dalla gestione dei due uffici turistici di Bagnoregio e Viterbo, che in questi giorni hanno accolto le migliaia di turisti che ci hanno fatto visita, fornendo loro informazioni e materiale utile per visitare tutto ciò che c'è da vedere nella nostra zona, stimolando e invogliando le persone a rimanere più giorni o a ritornare. Ma come si sollecitano i potenziali turisti a scegliere Viterbo come destinazione?
Sicuramente si tratta di uno sforzo corale, tante ormai le associazioni e gli operatori che, con convinzione ed entusiasmo investono per promuovere Viterbo e la Tuscia. PromoTuscia lo fa attraverso progetti di promozione legati alle fiere del turismo e strategie messe in atto anche in accordo con la regione Lazio, per veicolare il prodotto Tuscia in Italia e all'estero.
La crescita turistica di un territorio è un processo lungo che richiede un continuo lavoro di ricerca, analisi e attuazione di Instrategie mirate, finalizzate a colpire i giusti target di riferimento.
Anche l'impegno speso per la preparazione di fiere del turismo, tra cui il Buy Lazio, svoltosi lo scorso settembre, e la più recente la Itb di Berlino, a Febbraio di quest'anno, sono momenti fondamentali di valorizzazione e promozione. Grande successo anche per la visita guidata a Palazzo dei Priori, programmata dall'Ufficio Turistico di Viterbo per il giorno di Pasqua, a cura di Valeria Fiorini, collaboratrice PromoTuscia. I risultati avuti in questo weekend pasquale confermano che, non solo a Civita di Bagnoregio, principale attrattore culturale del territorio, ma anche nel nostro capoluogo, il numero medio di presenze è in continuo e costante aumento.Festività Pasquali da record in Tuscia. Civita di Bagnoregio in testa, con un afflusso turistico che segna un nuovo record. Quarantamila persone in soli tre giorni. Boom di presenze anche a Viterbo, letteralmente presa d'assalto nelle giornate di festa. Nel capoluogo, per la maggior parte si è registrata una presenza di famiglie provenienti soprattutto dal Nord Italia, importante anche il numero di stranieri, in particolare tedeschi e olandesi.