

VITERBO - Una ricchezza unica al mondo, capace di richiamare l’attenzione di visitatori da tutta Italia e di emozionare i viaggiatori di ogni epoca. È la natura della provincia di Viterbo, protagonista della nuova Guida di Repubblica in edicola da oggi, mercoledì 31 gennaio, che attraverso interviste, itinerari e approfondimenti racconta ogni aspetto dei siti naturalistici della Tuscia.
Testimonial d’eccezione del mondo dello spettacolo e della cultura svelano il loro rapporto con i luoghi più celebri, tra cui l’iconica faggeta monumentale del Cimino, patrimonio dell’Unesco, mentre esperti del settore sono al centro di approfondimenti naturalistici e artistici. Tra i personaggi che amano la Tuscia troviamo nel volume l’attrice Paola Minaccioni, la regista Liliana Cavani, poi Margherita Buy, Francesca Archibugi e Dominga Cotarella.

Ognuno dei parchi e delle ville storiche della provincia di Viterbo sarà poi passato in rassegna attraverso articoli e passeggiate, accompagnate dai consigli per arricchire il viaggio grazie a suggerimenti su dove mangiare, comprare e dormire, scoprendo così insegne d’eccellenza e tipicità enogastronomiche. Tra i luoghi da non perdere nella guida ci sono il Parco Regionale Valle del Treja, la Faggeta vetusta del Monte Cimino, il Parco archeologico naturalistico di Vulci, quello di Marturanum, la Riserva Naturale di Tuscania e quella delle Saline di Tarquinia, la Valle dei Calanchi, il Bosco Monumentale del Sasseto, il Monumento naturale di Corviano, il Parco Regionale di Sutri e molti altri. Una sezione è poi dedicata alle ville e ai giardini: Parco dei Mostri, Villa Lante, Calcata Massobrio-Portoghesi, Centro Botanico Moutan, Giardino del Poeta, La Perella, La Serpara, Orto Botanico Rambelli. Un’altra parte analizza i castelli più affascinanti: Palazzo Farnese a Caprarola, Rocca Monaldeschi della Cervara a Bolsena, Palazzo del Drago sempre a Bolsena, Castello Ruspoli a Vignanello, Castello di Trevinano, Castello Anguillara a Canepina, Castello dell’Abbadia, Castello di Proceno, Castello di Torre Alfina, Castello Orsini a Soriano nel Cimino e Castello Orsini a Vasanello.
“In questa Guida abbiamo cercato di esaltare gli aspetti che rendono unica la Tuscia – ha spiegato il direttore delle Guide di Repubblica, Giuseppe Cerasa - i parchi sterminati, le ville maestose e raffinate, il sistema dei laghi di Bolsena, Vico, Alviano, Monterosi, Mezzano, i borghi diffusi quasi eretti a difesa di un mondo antico, quelle necropoli etrusche, che mani e appetiti selvaggi hanno provato a devastare senza riuscirci del tutto. E poi castelli, cascate, fiumi, un sistema termale diffuso e tante iniziative, come il walking Tuscia o la giornata delle dimore storiche, che hanno una ragion d’es- sere perché sono agganciate saldamente al mondo che rappresentano. Ma troverete nella Guida di Repubblica anche un elenco ragionato di luoghi dove mangiare, (dalle trattorie ai ristoranti gourmet), dove dormire, (imperdibili dimore di charme), dove comprare (oggetti ed emozioni materiali)”. Nella guida infatti si trovano numerosi consigli su dove fermarsi a mangiare, a dormire o dove acquistare i prodotti tipici di questo ricco territorio a pochi passi da Roma.