ANNO 16 n° 275
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Tuscania rischia di finire accerchiata da 16 pale eoliche alte 250 metri
Il progetto ha iniziato la procedura per la Via, ma finora nessuno si č opposto. Un appassionato di arte annuncia battaglia

TUSCANIA - La città rischia di trovarsi circondata da 16 maxi aerogeneratori, ciascuno dell’altezza di 250 metri: dieci di questi in località Mandria Casaletto, altro sei in località San Giuliano. A pochi chilometri dal centro abitato.

E’ il progetto per la realizzazione di un grande parco eolico. Il 17 luglio si è aperta al Ministero la procedura per la Valutazione di impatto ambientale. Le osservazioni del pubblico possono essere presentate entro il 2 ottobre. Ma finora non ne sono arrivate.

Chi annuncia battaglia è invece Augusto De Sanctis, appassionato di arte che ha frequentato più volte Tuscania: ''Ho visto che un progetto simile fu presentato e rigettato negli anni scorsi ma sul progetto attuale non mi è parso di vedere il dibattito che un intervento di tale portata dovrebbe comportare''. 

E aggiunge: ''Questo progetto con 16 pale eoliche industriali alte complessivamente 250 metri (cioè 16 grattacieli da 60 piani), con diametro delle pale in perenne movimento 170 metri deve essere fermato.Qui non c'entrano rinnovabili, clima ecc. L'eolico industriale può e deve contribuire alla produzione di energia pulita. Qui è una questione di senso, di tutela di un patrimonio e di sana pianificazione. Equivale a voler mettere una centrale a biomasse a fianco al Colosseo, oppure 10 ettari di fotovoltaico di fronte Collemaggio a L'Aquila''.

''Per me Tuscania - prosegue De Sanctis - è un luogo per me mitico, con le sue mura splendide, il museo etrusco e, soprattutto, la mistica chiesa di San Pietro, uno dei capisaldi del romanico italiano. Ho trascorso giornate indimenticabili in questo luogo, immerso in una campagna splendida. Fin da ragazzino pregavo i miei genitori di farmi visitare Tuscania, colpito dalla bellezza delle foto che avevo visto in un libro d'arte. Per quanto mi riguarda farò le osservazioni (chiunque può farlo), perché Tuscania è un patrimonio mondiale”.




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