ANNO 16 n° 265
Tuscania delle Idee, Alessandro Tizi al Training Camp 2026 di ANCI Lazio
Il capogruppo consiliare ha partecipato alla due giorni di formazione a Sperlonga

 

TUSCANIA – Formazione, confronto e attenzione alle sfide che attendono gli enti locali. Sono stati questi i temi al centro del Training Camp 2026 di ANCI Lazio, che si è svolto a Sperlonga il 17 e 18 settembre e al quale ha partecipato Alessandro Tizi, consigliere comunale di Tuscania e capogruppo di Tuscania delle Idee.

L'iniziativa ha riunito amministratori locali per affrontare alcune delle principali questioni che riguardano il futuro dei Comuni e il ruolo delle istituzioni nel rispondere ai bisogni delle comunità.

Nel corso dell'appuntamento sono stati approfonditi temi come l'innovazione amministrativa, le infrastrutture sociali, la collaborazione tra istituzioni e la capacità degli enti locali di accompagnare i cambiamenti economici e sociali.

Questioni che, secondo Tizi, riguardano direttamente anche Tuscania e che richiedono competenze, progettualità e una chiara assunzione di responsabilità da parte della politica.

«Credo che il futuro delle nostre comunità debba partire da una scelta precisa: ridurre le disuguaglianze e rendere effettivi i diritti delle persone», afferma il consigliere comunale. Per Tizi, amministrare significa garantire «servizi pubblici accessibili e di qualità», sostenere le persone in difficoltà, creare opportunità per i giovani e valorizzare il lavoro.

Un'attenzione particolare viene riservata anche ai servizi essenziali nei piccoli centri. «Significa fare in modo che vivere in un piccolo Comune sia una possibilità concreta, con scuole, trasporti, assistenza e spazi di cultura e socialità», sottolinea.

Nel suo intervento Tizi evidenzia inoltre il ruolo dei Comuni come punto di contatto più diretto tra cittadini e istituzioni. «I Comuni sono il luogo in cui la democrazia incontra la vita quotidiana», sostiene, evidenziando la necessità di garantire agli enti locali risorse adeguate, personale e competenze.

Tra le sfide indicate dal consigliere figurano anche la transizione ecologica e l'innovazione, che, secondo la sua impostazione, dovrebbero tradursi in benefici concreti per le comunità: dalla tutela del paesaggio al contrasto della povertà energetica, fino al miglioramento dei servizi e della qualità della vita.

Il confronto tra amministratori, aggiunge Tizi, assume valore soprattutto quando riesce a trasformarsi in proposte concrete per i territori.

«Portare queste riflessioni a Tuscania significa lavorare per una città che investa sul proprio patrimonio culturale e ambientale, sui beni comuni e sulle relazioni tra le persone», dichiara.

Il consigliere rivendica infine il ruolo della minoranza consiliare come spazio di studio, proposta e confronto: «Anche dai banchi della minoranza abbiamo il dovere di studiare, avanzare proposte e costruire alternative credibili».

L'esperienza al Training Camp di ANCI Lazio rappresenta quindi, per Tuscania delle Idee, un'occasione di approfondimento da riportare nel dibattito politico e amministrativo locale, con l'obiettivo dichiarato di proseguire il lavoro sui temi dei servizi, delle opportunità e dello sviluppo della comunità tuscanese.




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