

VITERBO – Non c’è stata nessuna apparizione della Madonna con bambino nel cimitero di Tuscania. A trarre in inganno i più e a far gridare al “miracolo” alcuni sono state due adesivi trasparenti (detti vetrofania) che riproducono un celebre quadro di fine Ottocento, opera di Roberto Ferruzzi, attaccati sulle vetrate di una tomba, i cui collanti, nonostante i sottili veli trasparenti siano stati rimossi da tempo, hanno lasciato l’impronta sui vetri. Impronta che generalmente non si vede, ma che diventa evidente con la condensa causata dall’umidità.
Il fatto che l’immagine diventi visibile solo in particolari condizioni climatiche, ossia quando la temperatura interna alla cappella supera quella esterna, causando l’appannamento dei vetri, potrebbe spiegare perché alcune persone giurano di aver visto il volto della Madonna sui vetri altre due o tre volte.
Chiarito il mistero, e “archiviata” l’indagine avviata della polizia municipale, si comprende anche perché la chiesa locale, che di miracoli se ne intende abbia usato estrema prudenza. Uno dei due parroci di Tuscania ci era infatti andato con i piedi di piombo, mentre l’altro non ha voluto nemmeno prendere in considerazione la faccenda.
Don Pino Vittorangeli, conversando con sindaco Massimo Natali, ieri pomeriggio, gli aveva detto: ‘’Bisogna fare molta attenzione, sia per motivi di ordine pubblico che per non far fare brutte figure alla chiesa qualora la vicenda si rivelasse una un bolla di sapone”. Natali, da parte sua, di è recato al cimitero dopo aver visionato le fotografie scattate dalla polizia locale. ‘’Sulle foto – ricorda – l’immagine era molto nitida, ma quanto sono giunto sul posto era scomparsa”. L’altro parroco, don Pino Scarito, invece, taglia corto: 'Non sono andato a verificare nulla e neanche ho intenzione di andarci. Non intendo dare troppo peso a questa storia”.
Intanto, però, la notizia aveva fatto il giro della provincia, richiamando diversi fedeli e, soprattutto curiosi. L’eco è stata così vasta che è intervenuta anche la Digos.
Dell’immagine della Madonna con bambino ‘’apparsa’’ a Tuscania esistono migliaia, forse decine di migliaia di riproduzioni di tutte le fogge e misure. Fino al primo Dopoguerra, quel quadro era uno deipiù usati come ‘’capoletto’’ (immagine sacra o drappo appeso al muro dietro il letto) in moltissime case italiane. Se ne trovano ancora vari esemplari in vendita su E Bay, il loro prezzo va dai 9,90 euro ai 250, per i “pezzi” più vecchi, muniti di cornici d’epoca. Ne esistono copie su tela, su tavola, su carta, su ceramica. Ed è molto diffusa anche ricamata o sotto forma di arazzo. Sul mercato antiquario si trovano ancora rare oleografie di fine Ottocento stampate in Germania e in Italia.