ANNO 16 n° 210
Tuscania, la guardia medica trasferita a Canino: il Pd attacca
Il servizio di continuità assistenziale è stato coperto temporaneamente dalla postazione di Canino. Il Circolo dem denuncia criticità nella sanità locale

TUSCANIA - “Negli ultimi due giorni, il servizio di continuità assistenziale (ex guardia medica) affidato alla postazione di Canino. Ancora problemi per la sanità a Tuscania”

“Per poter accedere al servizio di continuità assistenziale - parliamo della ex guardia medica -, negli ultimi due giorni i cittadini di Tuscania hanno dovuto rivolgersi alla postazione di Canino. Nel campo della sanità, davvero i problemi non finiscono mai”. Così il Circolo del Partito Democratico di Tuscania.

“Che succede? A causa del prolungarsi dell’indisponibilità di medici di assistenza primaria ad attività oraria, la Direzione UOC Cure Primarie della Asl di Viterbo ha emanato una disposizione urgente: per garantire i livelli essenziali di assistenza primaria dalle ore 20 di lunedì 27 luglio alle ore 8 di questa mattina, la postazione di continuità assistenziale di Tuscania è stata coperta da quella di Canino”.

“Si continua a parlare, da parte del centrodestra, a tutti i livelli, di miglioramento delle prestazioni sanitarie. Quale film stanno vedendo? La realtà nel nostro comune è ben diversa. Abbiamo ripetutamente segnalato le gravi criticità strutturali e organizzative presenti nell’ambulatorio dell’Unità di Cure Primarie in via Verona e la mancanza di un presidio sanitario per i servizi di prossimità moderno ed efficiente. Oltre al fatto, gravissimo, che nel 2023 è stato perso il finanziamento Pnrr di 1.562.727 euro per la realizzazione, nel nostro comune, della Casa di Comunità. E adesso si affacciano problemi per il servizio di continuità assistenziale”, sottolinea il Circolo del PD.

“Su questi temi andremo fino in fondo - conclude -. C’è bisogno di risposte all’altezza delle esigenze di una realtà di ottomila abitanti”.




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