ANNO 16 n° 272
Tuscania, dopo l'incendio si lavora al ripristino della viabilitą
Il sindaco Bartolacci tira le somme: ''Nel pomeriggio contiamo di riaprire la strada''

TUSCANIA - Non è la prima volta che Tuscania è aggredita da un incendio di vaste proporzioni, in grado di travolgere boschi e grandi quantità di sterpaglie: dopo la paura avvertita nel weekend, il sindaco Fabio Bartolacci ha ricordato che “circa 30-40 anni fa andarono a fuoco quasi 100 ettari di bosco, in un grande incendio che devastò un’ampia area che andava dalla strada Caninese alla strada Piansanese. Per diversi giorni se ne occuparono i vigili del fuoco”.

Il rogo divampato negli scorsi giorni è però stato definito “molto impegnativo” e ha richiesto l’intervento di mezzi e persone in grado di domarlo: “Sono intervenuti i vigili del fuoco e alcune associazioni per cercare di tamponare diversi focolai che ancora esistono, dovuti agli alberi che rimangono a lungo incandescenti”, ha sottolineato il sindaco.

Le aree più colpite “sono state quelle all’interno della valle del fiume Marta”, tra roghi e piccoli appezzamenti di bosco. Il fuoco, inoltre, “ha camminato sulla direttiva del fiume e con il vento dei giorni passati ha velocemente raggiunto e superato la cartiera (si tratta della vecchia sede dell’industria, ndr), la parte più delicata e che ci preoccupava dell’incendio. Grazie al lavoro fatto dai canadair abbiamo scongiurato qualsiasi problema legato alla cartiera e quindi oggi tiriamo un respiro di sollievo”. Fondamentale è stato il ruolo dei soccorritori: ''molto importante, altrimenti non avremmo potuto domare l'incendio''.

Bartolacci ha comunque comunicato che ci sarà una pronta attivazione per ripristinare i collegamenti stradali, affermando: “Domani mattina (oggi ndr.) inizieranno i lavori di messa in sicurezza e nel primo pomeriggio potremmo riaprire la strada Tuscanese”. 




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