ANNO 16 n° 255
Tuscania, controlli dei Carabinieri, due denunce per guida in stato di ebbrezza
Nel fine settimana rafforzati i servizi di sicurezza stradale e contrasto allo spaccio: sequestrati anche 4,70 grammi di cocaina e segnalato un uomo alla Prefettura

TUSCANIA - Nell’ultimo fine settimana, i Carabinieri della Compagnia di Tuscania hanno eseguito un servizio straordinario di controllo del territorio finalizzato alla sicurezza stradale, alla prevenzione dello spaccio di sostanze stupefacenti e al contrasto della criminalità in generale. L’operazione ha previsto pattugliamenti mirati nei centri abitati e lungo le principali arterie stradali, mediante l'impiego coordinato delle Stazioni territoriali e del Nucleo Radiomobile.

Nel corso delle verifiche sulla circolazione stradale, due automobilisti sono stati denunciati a piede libero per guida in stato di ebbrezza. Nel primo caso, i militari della Stazione di Piansano, in servizio consorziato con la Stazione di Cellere, hanno fermato a Tuscania un uomo risultato positivo all’alcoltest con valori superiori ai limiti consentiti, nei confronti del quale sono scattati la denuncia a piede libero e il ritiro della patente di guida. Un provvedimento analogo è stato adottato dall’Aliquota Radiomobile, sempre a Tuscania, nei confronti di un secondo conducente sorpreso al volante con un tasso alcolemico nettamente oltre le soglie di legge: anche in questa circostanza si è proceduto al ritiro immediato del documento di guida e al deferimento all'Autorità giudiziaria.

Nell’ambito delle attività di contrasto agli stupefacenti, i Carabinieri della Stazione di Ischia di Castro, in servizio consorziato con la Stazione di Cellere, hanno controllato un uomo trovato in possesso di 4,70 grammi di cocaina. Il soggetto è stato segnalato alla Prefettura di Viterbo per detenzione ad uso personale, con contestuale ritiro dei documenti di guida e sequestro amministrativo dello stupefacente.

I servizi di prevenzione e controllo proseguiranno con regolarità sul territorio per garantire elevati standard di sicurezza.

 

 

PRESUNZIONE DI INNOCENZA

L’indagato è persona nei cui confronti vengono svolte le indagini preliminari a seguito dell’iscrizione di una notizia criminis a suo carico; nel sistema penale italiano la presunzione d’innocenza, sancita dall’art. 27 della Costituzione, è tale fino al terzo grado di giudizio e la persona indagata non è considerata colpevole fino alla condanna definitiva.




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