ANNO 16 n° 292
Tuscania, Capati attacca la presidente del Centro Diurno: 'Vogliamo risposte'
Il consigliere chiede chiarimenti sulle elezioni del direttivo e sul mancato coinvolgimento della Banda “R. Eusepi” nella Sagra della Cioccolata a Squaj

TUSCANIA - Il consigliere comunale Giulio Capati esprime piena solidarietà al consigliere Alessandro Tizi dopo la recente dichiarazione della Presidente del Centro Diurno “Bellomarini” di Tuscania, subito rilanciata dall’Amministrazione comunale con una rapidità e una sintonia di contenuti che lasciano ben poco spazio all’immaginazione.

'È singolare — afferma Capati — che, dopo quasi un anno di silenzio sulle questioni interne al Centro Diurno, la Presidente abbia improvvisamente ritrovato il tempo e l’ispirazione per intervenire nel dibattito politico cittadino. Peccato che questa rinnovata prontezza non sia stata finora impiegata per rispondere alle domande dei soci e della comunità'.

La prima comunicazione formale sulle criticità relative all’elezione della Presidente e del Consiglio Direttivo del Centro Diurno risale al 1° dicembre 2025. Da allora, il consigliere Capati, anche nella sua qualità di socio, ha sollevato rilievi e chiesto chiarimenti puntuali, senza ricevere risposte adeguate.

'Per attaccare o prendere posizione contro un consigliere comunale sembra esserci sempre una finestra disponibile. Per rispondere, invece, alle richieste formalmente presentate da un socio, quella finestra pare restare costantemente chiusa. Forse le domande sono finite in qualche cassetto, insieme alla trasparenza e alla correttezza istituzionale'.

Capati chiede quindi alla Presidente di chiarire pubblicamente: quali procedure siano state adottate per l’elezione della Presidente e del Consiglio Direttivo; quale riscontro sia stato dato alle rimostranze e alle osservazioni formalmente avanzate dai soci; se il posto rimasto vacante nel Consiglio Direttivo, a seguito della nomina alla Presidenza la cui legittimità è stata contestata, sia stato effettivamente ricoperto; con quali atti, tempi e procedure sia eventualmente avvenuta tale sostituzione.

'Non sono quesiti complicati né capricci personali — prosegue Capati — ma richieste di chiarezza che riguardano un’associazione importante per Tuscania, frequentata da tante persone e sostenuta dalla comunità. Prima di trasformarsi nell’ennesima voce di accompagnamento dell’Amministrazione comunale, la Presidente farebbe bene a dare risposte sui fatti che attendono chiarimento da quasi un anno'.

Il consigliere annuncia inoltre che chiederà al più presto un incontro per affrontare tutte le questioni ancora aperte e fare luce anche sul mancato coinvolgimento della Banda “R. Eusepi” di Tuscania nell’imminente Sagra della Cioccolata a Squajo.

'Anche qui ci domandiamo quale sia la ragione di questa scelta. In una manifestazione che riguarda Tuscania, possibile che non si sia trovata una modalità per coinvolgere una delle realtà musicali più significative della nostra città? Evidentemente, quando si tratta di valorizzare le associazioni tuscanesi, si finisce spesso per cercare altrove ciò che abbiamo già, con competenza e passione, dentro casa'.

'Vogliamo risposte, non comunicati a senso unico — conclude Giulio Capati —. Vogliamo trasparenza, rispetto delle regole e attenzione verso le realtà della nostra città. Perché la comunità di Tuscania, i soci del Centro Diurno e le associazioni locali meritano ben più di qualche dichiarazione politicamente allineata'.




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