

VITERBO - Il turismo a Viterbo cresce e cresce più del Lazio e di Roma. Se il trend della regione e della Capitale si attesta sul 12%, a Viterbo l'aumento è del 20%. A rivelarlo è l'assessore Silvio Franco che ieri in consiglio comunale, rispondendo all'interrogazione del consigliere Onofri, ha fornito i numeri dei primi tre trimestri. Numeri che ha messo a confronto con il 2019 e il 2022 (pre e post pandemia).
''Nei primi 3 trimestri abbiamo avuto complessivamente 123mila ospiti e un numero totale di pernottamenti di 195mila - ha detto l'assessore - Rispetto ai primi 9 mesi dello scorso anno c'è un + 20% sia negli ospiti che nei pernottamenti. Su base annua, se la tendenza rimarrà questa, a fine anno chiuderemo con circa 165mila presenze e i 260mila pernottamenti. Si tratta dei dati più alti che Viterbo conosce da quanto è stata attivata l'imposta di soggiorno''.
Rispetto al 2019, periodo pre pandemia, l'incremento è del + 23% degli ospiti e + 30% rispetto ai pernottamenti. ''La crisi del turismo legata alla pandemia è stata superata'' ha detto Silvio Franco.
Rispetto agli incassi della tassa di soggiorno, nel 2019 sono stati 380mila euro, nel 2022 430mila mentre quest'anno, in fase di previsione, si è parlato di 450mila, ma sulla base di questo trend, in proiezione, alla fine dell'anno dovrebbero attestarsi sui 480mila euro sperabilmente a mezzo milione di euro. ''Ad oggi, primi 9 mesi dell'anno, - ha detto - siamo 370mila''.
Il dato negativo arriva dalla ''permanenza media che non è cresciuta come vorremmo - ha detto ancora l'assessore - rispetto al 2019 c'è stato aumento di un decimale dal 1.5 al 1.6 che è il dato più basso della provincia che di attesta sul 2.7 e 2.8. Un dato certamente legato al fatto che, su base provinciale, Montalto e Tarquinia, essendo importanti centri balneari, godono di un turismo settimanale se non mensile. Poi, il capoluogo ha anche spostamenti per lavoro e, quasi sempre, chi si muove per lavoro si ferma una sola notte''.
L'assessore Franco si dice insoddisfatto di questo dato. ''Stiamo lavorando - ha aggiunto - sulla promozione proprio andare ad aumentare questo indicatore”. L'assessore ipotizza che con questo trend ''Viterbo, sotto l’aspetto della qualità e della quantità delle strutture, non so quanto reggerà perché tra 4 anni i turisti raddoppieranno. Il fenomeno, se dovesse continuare con questo andamento, richiede un impegno anche per la città''.