ANNO 16 n° 272
Turismo sold out per il ponte del 1° maggio
Ampiamente superati i livelli del 2019, in testa alla classifica Viterbo, Bolsena e Tarquinia

di Giovanni Masotti

VITERBO - Pierluca Balletti, presidente Federalberghi di Viterbo e provincia, è visibilmente soddisfatto quando ci sintetizza l'andamento dell'afflusso turistico nella Tuscia in questo ponte del primo maggio, pur spruzzato da una pioggerella fastidiosa iniziata sabato pomeriggio, che potrà avere qualche lieve conseguenza negativa solo sul litorale.

''Guardi - ci spiega Balletti - avevamo già detto da prima di Pasqua che le premesse erano ottime, ma non ci eravamo spinti a prevedere le cifre da record che invece adesso ci troviamo di fronte. Pensi che in alcune località si rasenta il cento per cento di occupazione di posti-letto e quasi dappertutto si supera il novanta per cento! I livelli degli anni pre-Covid, fino al 2019, già lusinghieri, sono sbriciolati - sottolinea Balletti - e non possiamo che essere incoraggiati, fortemente incoraggiati se poniamo lo sguardo alla stagione estiva che ormai bussa alle porte e che sarà particolarmente intensa''.

Nei nostri territori, dunque, finalmente si sorride e le realtà più premiate sono le più grandi: Viterbo, Bolsena e Tarquinia. Ma anche ''piccolo è bello'', come dimostrano i successi - per esempio - di Civita Bagnoregio e di Ronciglione, cittadine ormai conosciute fuori dai nostri confini. Il fascino antico del borgo, dunque, non smette di attirare e non solo gli italiani.

Una irresistibile calamita che sembra sempre più acquistare vigore ed è premiata dal notevole ritorno degli stranieri, soprattutto nordeuropei e nordamericani, turisti dal palato fine. Sold out, dunque, non è più una chimera. È assolutamente lecito sognare ad occhi aperti e immaginare una stagione estiva con i contro fiocchi, che ci ricompenserà di tre anni così difficili.




Facebook Twitter Rss