ANNO 16 n° 275
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Turismo, arriva
la Tuscia UniCard
Consente di ottenere
sconti in musei e negozi

di Domenico Savino

VITERBO – Unica e gratuita è la Tuscia UniCard: uno strumento di promozione del territorio - nato grazie alla partecipazione di pubblico e privato – che permette a turisti e tour operator di conoscere direttamene luoghi, eventi e attività che si svolgono a Viterbo e provincia. E’ possibile richiedere la card compilando un voucher on line cliccando il sito www.tusciaunicard.it e scaricando il modulo di adesione o rivolgersi ai punti di distribuzione di Viterbo e provincia, negli uffici turistici comunali dei singoli comuni: a Bagnoregio, Bolsena, Acquapendente, Montalto di Castro, Monterosi, Sutri, Calcata e nel comune capoluogo. Si sono già affiliati 45 comuni della Tuscia e all’iniziativa hanno aderito 60 aziende.

Il turista che riceve la card avrà un kit con schede relative ai Comuni, alle aziende e ai percorsi affiliati. I vantaggi per i possessori della card riguardano la possibilità di ottenere facilitazioni sul territorio: sconti nei musei, nei negozi, per la partecipazione ad eventi organizzati dalla Provincia e dai Comuni per promuovere il territorio e le tradizioni locali. Uno strumento che è già utilizzato in altre zone d’Italia e che consente di creare un’offerta integrata che tiene conto delle esigenze della variegata domanda turistica

Si occupa della promozione della card la ST Sinergie, la società che l’ha ideata e presentata questa mattina all’interno di ICult, l’incubatore culturale di Bic Lazio. Il marchio ha attenuto la registrazione del ministero dello sviluppo economico e il partenariato di Camera di Commercio, Assoturismo, Cat Viterbo e Confesercenti. Fondamentale è stato il contributo logistico nella fase di start up da parte della Provincia di Viterbo. Di recente c’è stata l’adesione di Tuscia Petroli, della Fondazione Carivit, di Terme dei Papi che stanno sponsorizzando il progetto. Della distribuzione si occuperà anche la società Archeoares che gestisce il Museo Colle del Duomo, una struttura che annualmente riceve oltre 15mila visitatori.

A spiegare l’utilità di Tuscia UniCard è la responsabile di ST Sinergie Tiziana Lagrimino: ''La vera novità della card sta nella dotazione della tecnologia RFID, che consente l’identificazione del turista attraverso un apposito lettore che registra i flussi turistici, le presenze in musei, palazzi, monumenti in modo da avere in tempo reale una mappatura dei flussi turistici al fine di adottare strategie di sviluppo territoriale e programmare e pianificare al meglio le risorse. Sarà la ST Sinergie che si occuperà della raccolta e distribuzione dei dati comunicando il numero delle presenze agli enti pubblici interessati''.

Il primo banco di prova di Tuscia UniCard è il workshop turistico Buy Lazio che si terrà a Viterbo dal 19 al 22 settembre. Ma la società ideatrice del progetto ha intenzione di promuovere la card nei centri commerciali di Roma e Firenze e nelle varie borse e fiere del turismo che si tengono sul territorio nazionale. I turisti saranno coinvolti attraverso politica di incentivazione: ad esempio chi visita almeno cinque comuni ha diritto a sconti nei luoghi che hanno aderito all’iniziativa e dal 2014 sarà possibile scaricare un’applicazione sugli smartphone.




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