ANNO 16 n° 275
Turismo, alla scoperta
di Archeoares
Francesco Aliperti ai microfoni di Funamboli In Air; In onda su Radio Verde sabato e domenica alle 11

VITERBO - Funamboli incontra Archeoares. Metti una società fondata da tre ragazzi, laureati in Beni Culturali e capaci di diventare imprenditori di se stessi, una città a vocazione turistica che non decolla e il “miracolo di Pasquetta”. Tutto questo nella puntata di Funamboli On Air, in onda su Radio Verde sabato e domenica alle 11.

Una puntata pensata anche per rendere omaggio a monsignor Salvatore Del Ciuco, ispiratore e direttore del Museo del Colle del Duomo, recentemente scomparso. Il suo ricordo, commosso, nelle parole di Francesco Aliperti (Archeoares). Funamboli raccontano le bellezze che è possibile visitare all’interno del Colle del Duomo, dal museo al Palazzo Papale. Il lunedì dell’Angelo circa 600 visitatori paganti hanno visitato questo complesso. Una cifra che lascia ben sperare, considerando che fino al 2005 il museo stesso neanche esisteva. “Ci sono i margini per costruire una città turistica – conferma Aliperti ai microfoni di Michela Di Pietro e Roberto Pomi -. Da quando abbiamo costituito Archeoares e abbiamo iniziato un lavoro anche di monitoraggio sui turisti abbiamo costatato un aumento graduale delle presenza. Nel 2012 il Museo del Colle del Duomo ha accolto 12mila visitatori paganti”.

Un primo tassello importante, da cui partire per estendere un ragionamento strutturato sulla città turistica che Viterbo può essere. Il gruppo di Archeoares offre una serie di pacchetti diversi, comprensivi di visite guidate anche nel quartiere medioevale di San Pellegrino, nelle diverse chiese della città e anche all’interno di una cantina medioevale. Una bella storia di imprenditoria giovanile che contiene in sé i fermenti per l’impostazione e la nascita della Viterbo città d’arte e cultura di cui tanto si è parlato in questi anni ma di cui poco s’è visto.

E’ possibile seguire tutte le attività di Funamboli e rimanere connessi sulla città grazie al sito www.funamboli.it oppure attraverso i social (facebook e twitter).

 




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