ANNO 16 n° 275
Tuodì, il 17 riprenderanno le forniture ma non si scongiura la chiusura
Tra sciopero e volantinaggio. Fatiganti (UIL): ''Sindacati ancora preoccupati''

VITERBO - ''L'incontro c'è stato, ma nulla di concreto ne è venuto fuori. La situazione rimane invariata'' questo il riscontro del segratario generale Uil Elvira Fatiganti in merito all'incontro tra il presidente della Tuodì, Faranda, e i sindacati. Si parla di 4mila dipendenti e ben 400 punti vendita dislocati in tutta Italia.

120 sono i lavoratori, invece, che tremano nel viterbese: ''Si è parlato, in caso di vendita, di garantire una continuità lavorativa ai dipendenti che hanno indetto uno sciopero di quattro ore e il volantinaggio nei giorni passati. Ma essendo così tanti i locali, questo, potrà realizzarsi solamente con una vendita 'spezzatino'. Se i privati acquistassero i singoli punti sarebbe più facile la realizzazione di questa idea''.

Eppure sono contrastanti le parole dell'amministrazione: da una parte i piani di emergenza ma dall'altra ''ci hanno promesso che dal 17 luglio - conclude la Fatiganti - tornerà la rifornitura. Però, vediamo se sarà realmente così, i sindacati rimangono comunque in allarme''. Intanto è stato chiesto un incontro con il ministero dello sviluppo economico per risolvere la delicata situazione.




Facebook Twitter Rss