ANNO 16 n° 275
Truffavano anziani chiedendo soldi per la benzina: smascherati due napoletani

Smascherati due truffatori che avevano messo a segno diversi colpi a Tarquinia e Montalto di Castro.

I due malviventi facevano finta di avere una conoscenza in comune con la vittima per attaccare bottone, poi raccontavano di far parte del mondo della moda e regalavano al malcapitato una busta contenente un giubbotto in 'falsa' renna (in realtà di plastica) ed una borsetta di una griffe falsa. Dopodiché invitavano l'anziano, o i suoi familiari, ad una sfilata di moda che si sarebbe svolta a Roma in una ipotetica discoteca. Prima di andarsene, però, fingevano di aver dimenticato a casa il portafogli e di essere senza benzina, per questo chiedevano un prestito alla vittima, naturalmente promettendo la restituzione dei soldi alla serata di gala.

La tecnica è riuscita ad indurre anche alcune vittime a 'prestare' oltre 100 euro a volta e qualcuno ha persino fornito il proprio bancomat per far fare rifornimento.

La segnalazione alle forze dell'ordine è nata da un incidente di percorso dei truffatori. I due, infatti, avevano avvicinato il signor Giuseppe e con fare amichevole gli avevano detto 'ma non ti ricordi di noi? Da dove vieni?', l'uomo aveva risposto che era appena stato a trovare il fratello ed i truffatori di tutta risposta hanno replicato: 'Tuo fratello... sai che ci siamo sentiti venerdi?... prima o poi dobbiamo ripeterla la cena a casa dell'altra volta...'.

Unico problema è che il signor Giuseppe era stato a trovare il fratello al cimitero, perché era passato un anno dalla sua scomparsa. L'uomo allora, insospettito, ha avvisato le forze dell'ordine. Carabinieri e polizia, hanno diviso la città in zone di controllo ed in pochissimi minuti hanno trovato i due segnalati, che sono stati sorpresi da una pattuglia in borghese del commissariato mentre stavano avvicinando un anziano ed un sacerdote.

Per i due truffatori, entrambi napoletani di 40 anni, è scattata la segnalazione penale, la sanzione amministrativa di 10.000 euro, il sequestro e la confisca di tutta la merce a disposizione, inoltre per loro è stato imposto il divieto questorile di ritorno nei comuni di Tarquinia e Montalto di Castro per tre anni.




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