

GROSSETO – Trovato morto nella sua abitazione di via Rossini, in una zona popolare di Grosseto. Aveva il cranio fracassato. La vittima si chiamava Bruno Bellucci, 57enne originario della Tuscia A dare l'allarme, poco prima di mezzogiorno di ieri, è stata la compagna di Bellucci, che ha trovato il corpo senza vita sul pavimento della camera da letto. All'arrivo del personale sanitario, tuttavia, il 57enne era già morto.
L'uomo, riferiscono gli inquirenti, era steso a terra sul pavimento con il cranio fracassato e conseguente fuoriuscita di sangue. Le indagini ora sono dovranno accertare le cause e la dinamica del decesso. Secondo il procuratore della Repubblica di Grosseto Raffaella Capasso ''potrebbe, infatti, trattarsi sia di fatto accidentale (la ferita al cranio potrebbe essere conseguenza della caduta), sia di morte naturale (la caduta potrebbe essere stata, a sua volta, conseguenza di un malore, ipotesi allo stato più accreditabile), sia di omicidio''.
La squadra mobile della questura ha svolto un primo sopralluogo nell'appartamento e nello stabile insieme al pm Maria Navarro, che coordina le indagini. Sul posto anche personale dell'istituto di medicina legale di Siena. Confermata la presenza di ferite alla testa che fanno ipotizzare un caso di morte violenta.
La compagna, che come detto ha trovato il corpo e dato l'allarme, è stata portata in questura per essere sentita dagli investigatori, che stanno già ascoltando i parenti più vicini e i conoscenti della vittima, oltre alle ultime persone che hanno incontrato Bellucci prima di morire per ricostruire le ultime ore della sua vita.
Bellucci aveva precedenti penali. Tra gli ultimi fatti, come riporta il quotidiano La Nazione, nel 2010 è stato condannato per vandalismo dopo essere stato sorpreso a rigare le auto in sosta vicino casa. L'autopsia verrà effettuata oggi, martedì 26 gennaio, all'obitorio dell'ospedale Misericordia di Grosseto, da un'equipe di medicina legale di Siena.