ANNO 16 n° 273
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Il recupero del corpo
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Trovata una corda accanto al corpo
Indagini puntate sulle persone scomparse nella Tuscia negli ultimi mesi

VITERBO – Nessun documento, abiti e scarpe sportivi e, secondo indiscrezioni, accanto al corpo, una corda. Questi, al momento, sono gli unici dettagli sul cadavere trovato ieri mattina sulla Palanzana da un cercatore di funghi. Difficile risalire all’identità dell’uomo, il corpo è stato trovato in avanzato stato di decomposizione, praticamente ridotto a uno scheletro. Non è esclusa alcuna ipotesi, ma al vaglio degli inquirenti ci sono in primo luogo tutti i casi delle persone scomparse nella Tuscia negli ultimi tempi.

Tra queste, c’è anche Lucio Ceccarelli, l’agricoltore di 39 anni di Vallerano che i primi di luglio scorso aveva fatto perdere le tracce di sé. Sono passati quattro mesi, se si trattasse di lui il corpo sarebbe sì decomposto, esposto alle intemperie e agli animali selvatici per tutto questo tempo. Effettivamente, poi, era stato visto per l’ultima volta in bicicletta, in località Piangoli, una striscia di terra tra Soriano, Canepina e Viterbo. Quindi potrebbe essere plausibile che Ceccarelli abbia pedalato fino a dove arriva la strada per poi addentrarsi nel meleto. Della bici, comunque, nemmeno l’ombra. Ma è bene ricordare che si tratta soltanto di ipotesi perché in fondo potrebbe trattarsi di chiunque, non necessariamente un uomo residente nella Tuscia, e le informazioni sono troppo frammentarie al momento.

Poi il giallo della corda, trovata vicino al corpo, con la quale, sempre rimanendo del campo delle ipotesi, l’uomo potrebbe essersi impiccato e quindi tolto la vita. C’è stretto riserbo sulle indagini da parte degli inquirenti: è ancora troppo presto per capire la dinamica del decesso e, soprattutto, risalire all'identità dell'uomo.

Il corpo, si diceva, è stato trovato per caso da un cercatore di funghi, attirato da un odore fortissimo. Subito scattato l’allarme, sul posto si sono precipitati i vigili del fuoco, c on una squadra inviata dalla Tas (Topografia applicata al soccorso) che ha permesso di individuare il luogo preciso e un elicottero con a bordo la squadra del Saf, Speleo alpinitsico fluviale, che ha provveduto a recuperare il corpo. Ora il cadavere si trova all’obitorio del cimitero San Lazzaro di Viterbo, a disposizione dell’Autorità giudiziaria.

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