

Massimiliano Morelli
VITERBO - Sono 5,6 milioni gli studenti che ieri sono ritornati in classe, tra loro anche i ragazzi fino alla prima media delle zone rosse; nessuno però, a quanto pare, ha effettuato tamponi rapidi. A scuola è del 40% la percentuale degli istituti che utilizza la piattaforma Axios per i servizi di didattica. Che, manco a dirlo, ieri è stata colpita da attacchi hacker. Come se non bastasse la pandemia, ci si mettono anche i pirati informatici e davvero viene in mente che ormai manca solo l’invasione delle cavallette per fare “bingo”. Con buona pace dei 112.374 morti in Italia per il Covid da inizio pandemia; mentre, sono 3.040.182 le persone dimesse e quindi guarite, stando all’ultimo bollettino diffuso dal Ministero della Salute. Stando a quei dati, si legge anche che sono 3.683 i posti letto occupati in terapia intensiva, in diminuzione di 60 unità nelle ultime 24 ore, e che sono 2.569 i nuovi casi registrati nelle ultime 24 ore nella sola Lombardia, che resta sempre la regione con il maggior numero di contagi. Sempre meno che in Brasile, sussurra qualche esperto, calcolando che da quelle parti si contano oltre quattromila morti da Covid-19 nelle sole 24 ore di ieri, portando il totale dei decessi a quota 336.947 in tredici mesi. Lì, in Brasile, il presidente Bolsonaro dice “niente lockdown, fa ingrassare”. Questa, ammetto, fino a oggi ancora non l’avevamo sentita…