

VITERBO – Un omaggio alla memoria di professionisti che hanno contribuito, con il proprio lavoro e le proprie qualità umane, alla storia della giustizia viterbese. Mercoledì 21 ottobre, a partire dalle ore 11, il Tribunale di Viterbo ospiterà la cerimonia di intitolazione delle aule di udienza e delle ex biblioteche, oggi riconvertite in spazi polifunzionali.
L’iniziativa si svolgerà in occasione della presentazione dei nuovi arredi acquistati e destinati alle aule, con l’obiettivo di migliorare il comfort degli ambienti a beneficio dei professionisti della giustizia che operano nel circondario.
La cerimonia avrà anche un importante valore simbolico: alcuni spazi del Tribunale saranno dedicati a personalità che hanno lasciato un segno profondo nella comunità professionale legata al mondo giudiziario locale. Un’iniziativa che intende ribadire il valore della giustizia come bene comune, frutto del contributo di una pluralità di figure: avvocati, magistrati, personale amministrativo e professionisti di altri settori, tra cui i dottori commercialisti, spesso chiamati a svolgere incarichi ausiliari di grande rilevanza per il funzionamento della macchina giudiziaria.
Le aule di udienza dedicate ad avvocati e magistrati
Due aule di udienza penale saranno intitolate a Giorgio Barili e Gaetano Mautone.
Barili, avvocato penalista di grande spessore professionale, si è distinto anche per la sua poliedricità: inizialmente giornalista, è stato conosciuto e apprezzato anche per il suo significativo impegno nel mondo dello sport.
A Gaetano Mautone, giudice stimato e apprezzato per le sue non comuni doti di equilibrio, sarà dedicata un’altra aula penale.
L’aula destinata alle udienze civili porterà invece il nome di Adolfo Calandrelli, decano della professione forense. Avvocato civilista con competenze in materia amministrativa e studioso del diritto, Calandrelli è ricordato anche per le sue qualità umane, che ne hanno accompagnato il percorso professionale.
Le ex biblioteche diventano spazi polifunzionali
La cerimonia coinvolgerà anche le ex biblioteche del Tribunale, oggi trasformate in aule polifunzionali e attrezzate per ospitare riunioni e iniziative di formazione.
Uno di questi ambienti sarà intitolato a Luciano Allegrini, indimenticato direttore di cancelleria e punto di riferimento per gli operatori della giustizia viterbese, ricordato per la professionalità e la stima conquistata nel corso della sua attività.
L’altra aula polifunzionale sarà dedicata ad Andrea Cardoni, dottore commercialista scomparso e ancora vivo nella memoria di quanti hanno avuto modo di conoscerlo e apprezzarne le qualità umane e professionali. Alla sua memoria è ispirata anche la recente costituzione di un’associazione.
L’intitolazione dei cinque ambienti rappresenta un’occasione per mantenere vivo il ricordo di figure significative per il territorio e per riaffermare il valore della collaborazione tra le diverse professionalità che contribuiscono al funzionamento della giustizia. Un patrimonio umano e professionale che continua a vivere nella memoria della comunità giudiziaria di Viterbo.