


Luciano Perà
CIVITA CASTELLANA - 'Trenta lavoratori della Sate stanno vivendo momenti di forte apprensione. Per il secondo mese consecutivo, infatti, si registrano gravi difficoltà nel pagamento degli stipendi, una situazione che sta generando un clima di crescente tensione tra i dipendenti'. A denunciare il fatto è il segretario generale della Fp Cgil di Viterbo, Luciano Perà, che è intervenuto sul caso Civita Castellana. 'Qui - spiega - abbiamo riscontrato i primi problemi già dal mese di dicembre, quando ai dipendenti è stata corrisposta la tredicesima mensilità in ritardo. Pensavamo che si trattasse di una eccezionalità invece, anche nel mese di gennaio, si sono ripresentati gli stessi problemi, alcuni dipendenti sono stati pagati, altri invece no. Per questo motivo abbiamo intenzione di richiedere un tavolo di confronto con l'amministrazione Giampieri e gli amministratori Sate per comprendere le ragioni di questi ritardi e individuare soluzioni concrete'
In assenza di risposte soddisfacenti e di un ripristino della regolarità nei pagamenti, il sindacato annuncia anche la proclamazione dello stato di agitazione dei lavoratori: 'Siamo di fronte a una situazione che desta grande preoccupazione – conclude – perché riguarda famiglie che, da due mesi, non hanno certezze sul proprio salario'.
'Abbiamo sollecitato l'azienda - ha spiegato il sindaco Luca Giampieri - a mettersi in regola con i pagamenti e ci hanno assicurato che a stretto giro provvederanno a quanto dovuto. Stiamo monitorando la situazione insieme al vicesindaco Claudio Parroccini, che ha la delega alle partecipate, e siamo del tutto disposti ad incontrare i sindacati. Al momento non sappiamo le ragioni per cui Sate sta ritardando la corresponsione dei salari, ma da parte nostra non ci sono mai stati ritardi nei pagamenti'.