ANNO 16 n° 274
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Treni bloccati da guasto, odissea per i pendolari
Un convoglio in transito ha tranciato
i cavi dell'alimentazione a Orte

VITERBO - Decine di treni ad Alta Velocità e regionali hanno subito ritardi di almeno mezz'ora ed oltre per un incidente nei pressi della stazione di Orte, dove un tratto di linea elettrica aerea è venuto giù per cause da accertare.

Secondo i primi rilievi sarebbe stato un treno di passaggio, poco prima delle 15, ad agganciare con il pantografo i fili elettici, strappandoli. Non è ancora escluso, però, che la causa possa essere esterna al sistema e Ferrovie dello Stato ha avviato delle verifiche.

L'incidente ha avuto ripercussioni sulla circolazione ferroviaria, con centinaia di pendolari a terra a Orte, e sull'Alta Velocità. Ieri sera i tecnici di Ferrovie erano ancora al lavoro per riparare i danni e ripristinare il traffico sui binari su cui corrono i Frecciarossa.

La circolazione è avvenuta per alcune ore in modo alternato su un solo binario della cosiddetta 'direttissima'. Alcuni treni sono stati deviati sulla linea lenta. I ritardi hanno interessato soprattutto la tratta Roma-Firenze. Un Freccia Argento partito da Venezia è arrivato con tre ore di ritardo a Roma Termini: il convoglio, che si era fermato nei pressi di Orte a causa dell'interruzione della linea elettrica, é stato condotto in stazione da un rimorchiatore.

Ferrovie dello Stato ha messo a disposizione pullman sostitutivi per i pendolari dei treni regionali rimasti bloccati ad Orte, ma i disagi sono stati notevoli, con attese di ore. Alcuni passeggeri hanno preferito proseguire il viaggio a bordo del primo Intercity che si è fermato nella stazione , ma hanno dovuto pagare il supplemento sul biglietto. 'Chi come me ha preferito risparmiare la differenza è rimasto qui - ha raccontato un pendolare -. Siamo in centinaia. Credo che non ci sia bisogno di spiegare il disagio che stiamo vivendo'.




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