


VITERBO - Uniti da una stessa passione per le due ruote e per la velocità. Uniti da un unico, tragico e fatale destino, che li ha stroncati, tutti giovanissimi, in sella alle loro amate moto.
Andrea Manca, Antonio Tortolini e Mauro De Angelis, prima di essere centauri, erano soprattutto amici. Compagni di giornate trascorse all’aria aperta, ad affrontare quelle curve che ogni motociclista così tanto ama. Casco, tuta e un motore rombante: questa deve essere stata la loro idea di felicità.
Eppure, come in un cinico e beffardo disegno del destino, a distanza di pochissimi mesi se ne sono andati. Lasciandosi alle spalle, famigliari, amici e parenti, che ora li piangono in preda alla disperazione e allo sconforto. ''Perchè un conto è salutare un amico, un conto è dover dire addio a tre pezzi di cuore'' scrivono sui social alcuni compagni di sella. ''L’unica consolazione è sapervi correre insieme, adesso, tra quelle curve che tanto ci hanno fatto emozionare'', proseguono.
Andrea, 32 anni, se ne è andato il 31 dicembre del 2016, quando a bordo della sua moto, sulla strada Piansanese, è uscito di strada scontrandosi contro un albero. Fatale l’impatto: per il giovane geometra, innamorato della sua due ruote e della mountain bike, a nulla sono valsi i soccorsi.
''Amico mio, mi mancherai, voglio ancora sorridere con te'', gli scriveva Antonio, all’indomani della tragica scomparsa. Ignaro che, dopo soli quattro mesi, quello stesso destino che li aveva separati, li avrebbe fatti incontrare di nuovo. Nell’aprile del 2017, infatti, Antonio, elettricista 44enne e padre di due bambine, perde il controllo della sua Ducati e si schianta rovinosamente al suolo. Anche per lui, nonostante il tempestivo intervento del 118, nulla da fare. Tuscania piange, così, due dei suoi più cari amici, ''due persone speciali. E non per retorica''.
E poi arriva il 23 settembre 2018. Una calda domenica di fine estate. Una giornata di sole, perfetta per mettersi in sella ad una moto da cross.
Mauro de Angelis, 42enne vetrallese, appassionato di elettronica e dipendente di un istituto di vigilanza, esce di casa e sulla via del ritorno, sulla regionale Umbro-Casentinese, incontrerà la sua morte. Un violentissimo impatto contro un’auto, e per il 42enne sono stati inutili i soccorsi.
Andrea, Antonio e Mauro. Tre amici uniti da una stessa passione. Uniti da un destino che non ha lasciato loro scampo.