

VITERBO – Un auditorium gremito, oltre 350 partecipanti e una giornata interamente dedicata alla formazione e al confronto scientifico sui traumi sportivi. È il bilancio del “SIAGASCOT Focus On – Traumi sportivi: decision making dalla diagnosi al return to play”, che si è svolto oggi presso l’Auditorium dell’Università degli Studi della Tuscia.
L’appuntamento, organizzato da SIAGASCOT – Regione Lazio in collaborazione con l’Ordine dei Medici Chirurghi e degli Odontoiatri della Provincia di Viterbo, ha richiamato numerosi professionisti e professioniste della sanità, confermando il crescente interesse per la gestione multidisciplinare degli infortuni legati alla pratica sportiva.
Al centro dei lavori il percorso che accompagna il paziente dalla diagnosi al completo recupero e al ritorno all’attività sportiva. Un processo complesso nel quale medicina, ortopedia, diagnostica per immagini, fisioterapia, riabilitazione e altre professionalità sono chiamate a lavorare in stretta sinergia.
La giornata, gratuita e accreditata con 6 crediti ECM, era rivolta a professionisti e professioniste della medicina, della fisioterapia, dell’infermieristica, della radiologia medica, dell’ortopedia e della terapia occupazionale.
Quattro scenari clinici al centro del confronto
Il programma scientifico ha affrontato quattro tematiche di particolare interesse nell’ambito della traumatologia sportiva: la rottura del legamento crociato anteriore in età pediatrica, il trauma distorsivo della caviglia nello sport, la lussazione gleno-omerale nell’attività sportiva “on season” e la rottura del capo distale del bicipite in ambito sportivo.
Per ciascuno scenario, il confronto ha seguito un percorso completo, dalla letteratura scientifica al ruolo dell’imaging, dalle indicazioni chirurgiche alla riabilitazione, fino all’analisi e alla discussione di casi clinici.
Un’impostazione fortemente multidisciplinare ha permesso di mettere a confronto esperienze e competenze diverse, con l’obiettivo di approfondire il processo decisionale nelle varie fasi della gestione del trauma sportivo.
“Siamo molto soddisfatti dell'affluenza e dell’interesse dimostrato”, ha dichiarato Riccardo Maria Lanzetti, presidente del congresso e delegato regionale SIAGASCOT Lazio. “Il nostro obiettivo era offrire un confronto concreto sul percorso dalla diagnosi al return to play. Ringrazio relatori, segreteria scientifica, Ordine dei Medici di Viterbo, Università della Tuscia e tutti i partecipanti”.
Soddisfazione anche da parte dell’Ordine dei Medici di Viterbo. Antonio Maria Lanzetti, presidente dell’Ordine dei Medici Chirurghi e degli Odontoiatri della Provincia di Viterbo, ha sottolineato il valore dell’evento per il territorio: “Vedere l’Auditorium dell’Università degli Studi della Tuscia così pieno, con circa 350 professionisti presenti, è motivo di grande orgoglio. Ospitare a Viterbo un appuntamento scientifico di questo livello, con la partecipazione di tante figure di spicco dell’ortopedia italiana, rappresenta un importante riconoscimento per il nostro territorio e per la capacità delle istituzioni sanitarie e accademiche locali di promuovere formazione e confronto di alto profilo”.
Responsabile scientifico dell’iniziativa è stato Riccardo Maria Lanzetti, affiancato dalla segreteria scientifica composta da Edoardo Monaco, Maristella Saccomanno e Sebastiano Vasta.
Una giornata, dunque, che ha unito formazione, aggiornamento e confronto tra diverse professionalità sanitarie, confermando Viterbo come sede capace di ospitare iniziative di rilievo nel panorama della formazione medico-scientifica.