

Trattamento dei rifiuti elettrici ed elettronici, il Lazio è al settimo posto nella classifica delle regioni italiane più virtuose. Lo rivela un rapporto di Ecodem, il consorzio italiano per il recupero e il riciclaggio degli elettrodomestici. Stando ai dati del 2013 il Lazio, con 3.657 tonnellate di Raee, rifiuti di apparecchiature elettriche ed elettroniche come frigoriferi, lavatrici e forni, gestiti ha reso possibile un risparmio di 4.267.000 kWh di energia elettrica e la mancata immissione nell’atmosfera di ben 48.850 tonnellate di CO2.
I dati 2013 evidenziano una lieve flessione della quantità totale dei Raee gestiti rispetto al 2012, con un calo dell’1,5% circa (una contrazione comunque contenuta rispetto al -17% fatto registrare nel 2012); rilevante è il beneficio ambientale derivante dal lavoro di Ecodom: oltre alla già citata riduzione della quantità di CO2 immessa in atmosfera, le materie prime seconde (ferro, alluminio, rame e plastica) ottenute dal riciclo delle 70.400 tonnellate di elettrodomestici trattati hanno consentito, nel 2013, un risparmio di oltre 73.000.000 kWh di energia elettrica rispetto a quanto necessario per estrarre materiale “vergine”.
A livello territoriale, è ancora una volta la Lombardia la regione più virtuosa in base ai Raee gestiti da Ecodom, dove sono state 13.772 le tonnellate di apparecchiature trattate, ma è stata buona anche la performance del Lazio, che sale in classifica attestadosi alla settima posizione. Ultimo posto, invece, per il Molise, con 152 tonnellate di Raee gestiti pari a 169.000 kWh di energia risparmiata e 1.860 tonnellate di CO2 non immesse nell’atmosfera.