ANNO 16 n° 274
''Trasporti, la politica vuole infiltrare
la protesta spontanea degli studenti''
Convocati due cortei diversi a Viterbo contro i disservizi, il 16 e il 17 dicembre. I primi: ''Al nostro solo con la bandiera d'Italia''

VITERBO - Due cortei studenteschi diversi per denunciare i disservizi del trasporto pubblico, il 16 e il 17 dicembre. Il primo è organizzato da chi sostiene che la politica starebbe cercando di infiltrare la protesta spontanea che in questi mesi è andata sempre più crescendo a causa dei forti disagi che subiscono i ragazzi tutti i giorni per andare e tornare da scuola.

Questo il comunicato che spiega le ragioni della manifestazione:

''Noi sottoscritti, rappresentanti degli studenti di Viterbo e provincia, abbiamo organizzato per il 16 dicembre 2019 un corteo di protesta contro i disservizi della Cotral che porta i ragazzi a scuola.

Gli orari non sono compatibili con l'apertura delle scuole, questo costringe gli studenti ad attendere sotto la pioggia; i mezzi sono sporchi, vecchi e soggetti a guastarsi con facilità. Spesso sono addirittura fradici all'interno. A volte la sicurezza dei passeggeri e degli autisti ne risulta compromessa. Da mesi raccogliamo testimonianze degli studenti che sopportano senza avere modo di protestare. Finalmente il 16 dicembre a Viterbo, a piazza del Teatro, dalle ore 09.00 romperemo il silenzio dando voce a tutti gli studenti che vorranno partecipare. La manifestazione è aperta a tutte le ragazze e i ragazzi delle scuole superiori, delle medie e agli universitari, ma anche ai loro genitori ed in generale ai lavoratori ed a chiunque usufruisce del servizio di trasporti pubblico. Il corteo di protesta non ha radici politiche, nonostante i tentativi di infiltrazione subiti da parte di associazioni studentesche che fanno capo a partiti, che hanno tentato e tenteranno di colorare politicamente questo movimento spontaneo degli studenti. Si invitano tutti i partecipanti a portare bandiere d'Italia e non simboli di partito o di associazioni che ne fanno capo. Si invitano le autorità interessate a prendere parte alla manifestazione per ascoltare le nostre proteste e prendere i provvedimenti di loro competenza''.

Il comunicato è firmato da Martina Pasqua, Simone Pontani, Beatrice Pinata, Carla Corteselli Andreani.




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