ANNO 16 n° 258
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Tragico incidente sulla A1 tra Attigliano e Orvieto: morto il conducente di un autocarro frigorifero
Violento scontro tra due mezzi pesanti, una bisarca e un autocarro frigorifero. Traffico bloccato e diversi chilometri di coda in direzione Firenze

ORVIETO – È terminato da poco l’intervento dei Vigili del Fuoco per un grave incidente stradale avvenuto sull’autostrada A1, in direzione nord, nel tratto compreso tra le uscite di Attigliano e Orvieto.

Nell’incidente sono rimasti coinvolti due mezzi pesanti: una bisarca e un autocarro frigorifero. La dinamica dell’impatto è ancora in fase di accertamento da parte delle forze dell’ordine intervenute sul posto. Presenti anche gli operatori della Polizia Stradale e il personale incaricato della gestione dell’autostrada.

Lo scontro è stato particolarmente violento. La squadra dei Vigili del Fuoco si è concentrata soprattutto sull’autocarro frigorifero, il cui conducente è rimasto incastrato all’interno dell’abitacolo, gravemente deformato a causa dell'impatto.

Purtroppo, nonostante i soccorsi, il personale sanitario intervenuto sul posto ha constatato il decesso dell’autista dell’autocarro frigorifero. L'uomo è un 44enne originario di Salerno.

Per consentire l’estrazione del corpo dalle lamiere è stato necessario utilizzare anche l’autogru dei Vigili del Fuoco, fatta arrivare dalla sede centrale, che ha supportato le operazioni particolarmente complesse rese necessarie dalle condizioni del mezzo dopo lo schianto.

Diversa la situazione per il conducente della bisarca che, secondo quanto riferito dai soccorritori, non ha richiesto assistenza sanitaria durante l’intervento dei Vigili del Fuoco ed era in buone condizioni al momento della loro presenza sul posto.

Pesanti le conseguenze sulla viabilità. L'incidente ha provocato il blocco della circolazione in direzione Firenze per un periodo prolungato, con la formazione di diversi chilometri di coda. Le operazioni di soccorso e di messa in sicurezza della carreggiata hanno inevitabilmente determinato forti rallentamenti.

Restano ora da chiarire le cause e l’esatta dinamica dello scontro, che saranno ricostruite dagli organi competenti.




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