

Brutta avventura per un ragazzo che ha rischiato la vita nel pomeriggio di domenica nel lago di Bolsena.
Il giovane, un ragazzo di origine brasiliana residente a Viterbo, stava cercando di raggiungere a nuoto l'isola Bisentina, distante tre chiometri dalla riva, ma la sua inesperienza gli stava costando davvero la vita.
Il ragazzo, provvisto solo di un salvagente gonfiabile, ha ignorato tutti i divieti di balneazione oltre le boe, incominciando la traversata da solo. Ha rischiato più volte di essere investito dalle barche che transitavano a circa un chilometro e mezzo dalla spiaggia di Capodimonte.
Provvidenziale l'intervento di un tenente della polizia provinciale Enrico Paziani, che era fuori servizio. L'uomo ha notato dalla sua barca, si è avvicinato a quella che sembrava essere una boa, e che poi si è rivelato il giovane, lo ha soccorso dopo due ore e lo ha portato a riva. Il tenente ha parlato al ragazzo, ricordandogli di rispettare le regole, che sono fondamentali per la sicurezza della balneazione. Una tragedia scongiurata, grazie alla prontezza e all'attenzione del tenente, che ha salvato la vita del ragazzo.