ANNO 16 n° 271
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Tina Montinaro: 'Non ci avete fatto niente. Camminiamo a testa alta e insegniamo ai nostri figli come essere uomini'
'La memoria deve appartenere a tutti voi'

VITERBO - L'arrivo a Viterbo di Tina Montinaro, moglie della scorta di Falcone, Antonio Montinaro, morto nella strage di Capaci a soli 29 anni, ha incuriosito e sensibilizzato tanta gente, arrivata solo per conoscerla e per sentire la sua testimonianza.

Nella serata di ieri ha presentato in piazza della Repubblica il suo libro dal titolo 'Non ci avete fatto niente' - 'Giro l'Italia da 31 anni e la cosa più bella è che ho conosciuto la bella Italia, mi sono sempre sentita abbracciata da tutte quelle persone perbene. È la cosa più bella che mio marito potesse donarmi. Mi ritengo fortunata per averlo avuto accanto per 5 anni e avermi insegnato a vivere a testa alta. Noi Camminiamo così, a testa alta, avrei potuto andar via da Palermo dopo la strage e invece sono rimasta. Loro hanno resi immortali. Vivranno per sempre.'

(TINA MONTINARO E ASSESSORE POLITICHE SOCIALI PATRIZIA NOTARISTEFANO)

Queste le parole di Tina Montinaro sul palco, presentata dalla sindaca Chiara Frontini, che onorata e emozionata ha voluto raccontare la sua storia attraverso la sua testimonianza. Nel vedere a primo impatto il libro sembra un testo per bambini, dall'immagine di copertina disegnata e infatti è proprio così, la Montinaro ha voluto lasciare un racconto per le nuove generazioni, partire proprio da loro, dai piccoli.

(SINDACA CHIARA FRONTINI E ALESSANDRO MAURIZIO PRESIDENTE OMBRE FESTIVAL)

'I bambini capiscono quando spieghi loro la storia, partendo dall'inizio, chi era Falcone e perché Antonio ha scelto di fare la scorta all'uomo più potente d'Italia. Dobbiamo insegnare ai nostri figli ad essere diversi da noi, dobbiamo lasciargli un mondo migliore. Il nostro compito di genitori e di mamme, è insegnargli i doveri della vita, non solo i diritti. Voi genitori, voi mamme che sapete tutto dei vostri figli, dovete aiutarmi a parlare con loro, affinché i vostri figli possano comprendere quanto successo e come comportarsi per essere uomini e donne migliori' .

(FOTO QUARTO SAVONA 15)

Napoletana doc, una verve indiscussa, con un messaggio ben preciso, l'amore - ' Solo se hai l'amore per la tua terra, per il tuo magistrato, per i tuoi figli puoi fare ciò che ha fatto mio marito. Per non incorrere negli stessi errori è necessario conoscere il passato e volevo lasciare qualcosa a questi ragazzi, lasciare una verità. Non ci hanno fatto niente perché il sorriso non ce l'hanno tolto'.

Prima di iniziare la sua presentazione, Tina Montinaro ha voluto fare un minuto di silenzio di fronte alla Quarto Savona 15, posizionata in una teca di vetro in piazza del comune, li dentro c è la storia di poliziotti come Montinaro, Schifani e Dicillo, che hanno creduto in Falcone, che avevano un ideale, credevano fortemente nella giustizia, consapevoli che sarebbero potuti saltare per aria da un momento all altro. Neanche l'idea della morte ha fatto sì che facessero un passo indietro.

Il 23 maggio del 1992, l'esplosione, 500kg di tritolo e tutto si è fermato a 100.287, i chilometri rimasti fermi sul tachimetro.




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