ANNO 16 n° 274
The Artceram apre alla produzione: nuovi posti di lavoro e processo made in Italy
Alberto Brunelli, amministratore delegato:'Puntiamo sulla qualitą. Con la nuova struttura stimiamo una produzione di 60mila pezzi'

The Artceram apre alla produzione: nuovi posti di lavoro e processo made in Italy
Alberto Brunelli, amministratore delegato:'Puntiamo sulla qualità. Con la nuova struttura stimiamo una produzione di 60mila pezzi'
Rivoluzione in casa The.Artceram. L'azienda di via Tenderini ha annunciato che a partire dal mese di ottobre avvierà un importante piano di potenziamento degli stabilimenti produttivi aziendali in località Quartaccio.
'Parliamo di un stabilimento di circa 10mila metri quadrati - ha annunciato Alberto Brunelli, amministratore delegato - che ci permetterà di produrre in loco e, al contempo,di controllare il processo produttivo dei nostri elementi d’arredo bagno affinché garantiscano la qualità di cui il nostro brand è attualmete portavoce'.
Una scelta che premia sicuramente la qualità del prodotto, contrariamente alla tendenza di internazionalizzare la produzione per ottenere costo di manodopera più basso.
'Oggi i tempi sono cambiati - continua Brunelli - e il made in Italy viene sempre più spesso associato alle fasi di progettazione e design, per questo è importante rimanere competitivi per differenziare il brand e spingere su nuovi mercati di punta come l'America e l'est Europa'.
Una nuova mission che porterà beneficio anche a livello occupazionale:'Ad ottobre - sottolinea l'amministratore delegato - contiamo di assumere circa 15 dipendenti per poi aumentare gradualmente le unità. Allo stesso tempo, con l'avvio del nuovo stabilimento, abbiamo stimato una produzione di almeno 60mila pezzi l'anno'.


CIVITA CASTELLANA - Rivoluzione in casa The.Artceram. L'azienda di via Tenderini ha annunciato che a partire dal mese di ottobre avvierà un importante piano di potenziamento degli stabilimenti produttivi aziendali in località Quartaccio.

'Parliamo di un stabilimento di circa 10mila metri quadrati - ha annunciato Alberto Brunelli, amministratore delegato - che ci permetterà di produrre in loco e, al contempo,di controllare il processo produttivo dei nostri elementi d’arredo bagno affinché garantiscano la qualità di cui il nostro brand è attualmete portavoce'.

Una scelta che premia sicuramente la qualità del prodotto, contrariamente alla tendenza di internazionalizzare la produzione per ottenere costi di manodopera più bassi.

'Oggi i tempi sono cambiati - continua Brunelli - e il made in Italy viene sempre più spesso associato alle fasi di progettazione e design, per questo è importante rimanere competitivi per differenziare il brand e spingere su nuovi mercati di punta come l'America e l'est Europa'.

Una nuova mission che porterà beneficio anche a livello occupazionale:'Ad ottobre - sottolinea l'amministratore delegato - contiamo di assumere circa 15 dipendenti per poi aumentare gradualmente le unità. Allo stesso tempo, con l'avvio del nuovo stabilimento, abbiamo stimato una produzione di almeno 60mila pezzi l'anno'.




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