ANNO 16 n° 273
Thailandia, viterbese uccide la moglie
e poi si toglie la vita
Stefano Brizioli, 55enne, viveva da circa un anno a Nonthaburi

VITERBO – E’ culminata in una terribile tragedia l’esperienza in Thailandia di Stefano Brizioli. Il 55enne viterbese che da circa un anno viveva a Nonthaburi, nella mattinata di venerdì ha ucciso Kusuma Chumnan, sua moglie, per poi togliersi a sua volta la vita.

Da quanto appreso dai media locali i fatti sarebbero avvenuti nella casa della sorella di Kusuma, dove la coppia viveva dopo il matrimonio. Dopo aver trovato i corpi, la polizia tailandese ha ricostruito l’omicidio-suicidio sostenendo che la donna sarebbe morta per soffocamento mentre lui si sarebbe tagliato i polsi e poi inflitto una coltellata al cuore. Nella stanza non sono stati trovati segni di una colluttazione. Kusuma è stata rinvenuta nel loro letto con addosso il pigiama, mentre Stefano era sdraiato a terra di fianco. L’uomo ha lasciato sul tavolo una lettera scritta in italiano

Secondo quanto affermato dalla famiglia di Kusuma, i due non vivevano un momento facile. Sembra infatti che entrambi fossero senza lavoro e le difficoltà economiche avrebbero spinto la coppia a voler tornare in Italia. Pur non vivendo più a Viterbo, Stefano era molto conosciuto in città: aveva lavorato presso la Eurofood Catering, una nota azienda di forniture alimentari.

''Caro Stefano, nessuno di noi potrà mai sapere cosa sia realmente successo in questi 5 mesi – scrive C.V. sulla pagina Facebook di Brizioli - forse avresti potuto chiederci un consiglio, un piccolo aiuto, e adesso staremo tutti ridendo della tua parentesi thailandese. Invece siamo tutti qui increduli e scioccati per quanto accaduto. Noi colleghi ti ricorderemo sempre con gioia e sorriso ma anche con quel pizzico di 'gojeria' che per una volta, forse , non hai saputo trattenere. RIP’’.




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