ANNO 16 n° 275
Testamento biologico, a Viterbo esiste dal 2015
Solidarietą cittadina: ''Approvato dal consiglio, ma mai reso operativo''

VITERBO – La triste vicenda di Dj Fabo ha riportato all’attenzione dell’opinione pubblica e del Parlamento la questione del testamento biologico.

E Solidarietà cittadina interviene in merito. ''Il testamento biologico è stato approvato in Consiglio comunale nel dicembre 2015. Sicuramente da allora giace ben chiuso in qualche cassetto, poiché, come è noto, ai cittadini, non è mai stato reso operativo. La cosa non ci sorprende affatto, perché lo stesso identico metodo è già stato applicato sia con il registro delle unioni civili sia con il consenso alla donazione degli organi all’atto del rinnovo della Carta di identità. Entrambe le cose oggi sono operative, grazie alla pressione esercitata a lungo dai cittadini. Oggi, come allora, chiediamo spiegazioni: perché a distanza di un anno dalla sua approvazione il testamento biologico non è ancora esecutivo?''

''Signor Sindaco e signori consiglieri tutti, maggioranza e opposizione, come fate a restare così indifferenti, di fronte a questi che sono chiaramente dei soprusi. Moltissimi cittadini ci chiedono che fine abbia fatto il registro per il testamento biologico, specialmente quelli che hanno firmato la petizione ai nostri banchetti; e oggi ancora di più, dopo la vicenda tragica di DJ Fabo, cui giustamente gli organi di informazione hanno dato grande risalto''.

''Fateci sapere cosa intendiate fare nel merito, se serve qualche altro migliaio di firme per indurvi a rendere finalmente operativo a Viterbo il registro per il testamento biologico, Solidarietà cittadina è pronta a fare di nuova banchetti per parlare con i cittadini''.




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