ANNO 16 n° 273
Tessere Pd, circa 1600 iscritti a Viterbo
Cifra rafforzata dalle frazioni. Egidi: “Ci sono margini di miglioramento”

VITERBO – Quasi 4400 tessere. Per la precisione 4336, di cui 198 più altre 40 provenienti da iscrizioni online e pertanto in attesa di verifica.

Andrea Egidi è moderatamente soddisfatto anche se ritiene “ci siano enormi margini di miglioramento”. E a chi parla di corsa a iscriversi al Pd replica: “Se ci fosse stata saremmo arrivati almeno a 6mila tessere”. Secondo il segretario provinciale “l'approssimarsi del congresso nazionale ha avuto effetto sul tesseramento solo negli ultimi dieci”.

Comunque rispetto al dato precedente, i numeri di quest'anno “danno la misura della ricostruzione di un quadro più radicato in alcune realtà”.

Il segretario provinciale del Pd pensa in particolare a Civita Castellana - dove dalle 30 tessere del 2015 si è passati a 159 -, Acquapendente, Montalto di Castro, Orte, Vignanello, Tarquinia.

Egidi fotografa un quadro dell'universo democratico nella Tuscia. “In alcune zone è ripreso l'impegno del partito democratico, in altre dove ancora non ci sono si creeranno i circoli, in circa 15 Comuni – tra cui Acquapendente, Civita Castellana, Celleno, Lubriano, Marta, Montefiascone, Tarquinia, Vejano, Tuscania e Piansano - c'è necessità di rinnovare i dirigenti”.

La disamina del quadro totale del tesseramento mette in evidenza un leggero calo a Viterbo, anche se in linea di massima vengono confermati i numeri dello scorso anno. Le frazioni del capoluogo costituiscono un bel bottino di tessere. Straordinaria la performance di San Martino: 254 iscritti, a seguire Bagnaia-La Quercia e Grotte S. Stefano ognuna con 150. Cifre particolarmente interessanti se rapportate ad alcuni Comuni che hanno un numero di residenti decisamente più consistente. Tanto per fare un confronto: ad Acquapendente gli iscritti sono 115, a Orte 110, a Montefiascone 96.

In provincia spiccano le 206 tessere di Tarquinia e le 185 a Montalto e a Vignanello.

Nei prossimi giorni i Dem sono chiamati a una serie di appuntamenti importanti. Lunedì scade il termine per la presentazione delle candidature a segretario nazionale, dal 20 marzo al 6 aprile si succederanno gli incontri dei circoli per la selezione dei candidati alle Primarie del 30 aprile.

Per poi approdare al congresso nazionale che quest'anno anticiperà quelli regionali e provinciali fissati per la scadenza naturale di ottobre. Anticipazione necessaria a seguito della sconfitta al referendum dello scorso 4 dicembre.




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