ANNO 16 n° 275
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Carolina Bubbico
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Terza giornata per la New Generation del JazzUp
Il 26 agosto dalle 15,00 l'incontro con Greg Burk

Il 26 agosto apre la terza giornata per la New Generation del JazzUp Festival. Le danze si aprono già dal pomeriggio alle 15.00 con un incontro con Greg Burk: invitati a partecipare musicisti e non solo per ragionare e confrontarsi sullo stato delle arti del jazz italiano e mondiale, ma soprattutto sulle Tecniche di Arrangiamento.

 

Dopo la felice esperienza dell’incontro dell’anno scorso che ha messo in luce idee e riflessioni di grandissimo interesse, la Direzione artistica ha deciso di replicare l’appuntamento.

 

La giornata del 26 agosto si concluderà con tre concerti serali. In prima serata alle 21.30 in programma i Govinda Gari Quintet (Antonangelo Giudice sax, Stefano Coppari chitarra, Govinda Gari piano, Giacomo Dominici contrabbasso, Ananda Gari batteria), un progetto che affonda le sue radici nell’esperienza dei fratelli Gari a New York a stretto contatto con i più noti esponenti del modern jazz. Dopo la recentissima pubblicazione dell' album 'Incipit' con MarkTurner registrato a Brooklyn, i fratelli Gari costituiscono in occasione di questofestival un quintetto con la collaborazione di giovani musicisti già attivi da anni nel panorama del jazz contemporaneo: tutti brani originali a firma di tutti gli elementi della band, alla ricerca di una omogeneità stilistica tanto linguistico-performativa quanto compositiva.

 

In seconda serata alle 22.15 in programma Carolina Bubbico, in un singolarissimo progetto (One girl band) che la vede al pianoforte e al basso modellare suoni e melodie in un concerto di grande freschezza e creatività.

 

A chiusura , alle ore 22.45, gli Hature Magnets Trio, una band dall’organico piuttosto inusuale (Riccardo Marogna: bass clarinet, clarinet, tenor saxophone, fxs; Michele Bonifati: guitar, fxs; Riccardo La Foresta: drums) alla ricerca di suoni inauditi, capace di miscelare in parti diseguali improvvisazione (free) jazz, alternative rock ed elettronica.

 

Due gli artisti figurativi, questa volta astratti, impegnati sul palco: Alessandro Ridolfi, artista e perfomer da sempre impegnato nel dialogo fra pittura e scultura; e Daniela Rogani che della tecnica a spatola ha fatto la propria cifra stilistica.

 

 

 




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