

Il giorno 11 settembre al via la terza edizione della Festa del Bullicame. L’evento rappresenta un momento di aggregazione per tutti i viterbesi che amano le zone termali e vogliono migliorarle sempre di più, perché rimangano luogo di relax e di benessere, liberamente fruibili da tutti i cittadini.
''Quest’anno c’è una grossa novità. Infatti, - spega il presidente Faperdue - abbiamo deciso di organizzare la “Notte Bianca alle Terme” per sabato 10 settembre con inizio alle ore 22,00 presso il Centro Sportivo il Bullicame. La serata danzante sarà allietata da un’importante e rinomata orchestra. Dopo la mezzanotte l’Associazione Il Bullicame offrirà a tutti i presenti un piatto di penne all’arrabbiata''.
''Siamo così felicemente giunti alla terza edizione e ci piace esprimere la nostra soddisfazione per il lavoro svolto fino a questo momento. I nostri soci - continua il presidente - hanno superato quota 500, e crescono ogni giorno di più. La nostra Associazione è stimata ed amata da tutti i viterbesi''.
''Ma c’è un risultato su tutti che qui ci piace evidenziare: da quando abbiamo iniziato la nostra battaglia a favore del Bullicame, si sono verificati eventi che, fino a pochi mesi fa erano impensabili. Il primo importantissimo risultato è che la “callara”, la nostra beneamata fonte principale del Bullicame, non è più in sofferenza da oltre un anno. Finalmente la nostra azione “popolare” ha riscosso l’approvazione ed il consenso di tanti viterbesi e ciò ha determinato la cessazione dei prelievi massivi e indiscriminati che prosciugavano la “callara”''.
''Oggi anche il Comune di Viterbo e la Regione Lazio hanno riconosciuto la validità e la giustezza delle nostre richieste e affermano insieme a noi che la fonte storica del Bullicame non deve andare più in sofferenza, e deve essere sempre piena fino all’orlo. Il secondo risultato, anche questo insperato, è che la Fondazione Carivit che ha da sempre apprezzato e sostenuto la nostra opera a difesa e a tutela del Bullicame, ha messo a disposizione del Comune di Viterbo ben centomila euro per la riqualificazione e la bonifica di tutta quell’area''.
''Ci piace segnalare con compiaciuto orgoglio, che anche quest’anno sempre la Fondazione Carivit nelle vesti del suo egregio Presidente Francesco Maria Cordelli, ha messo a disposizione dell’Associazione Il Bullicame, duemila euro per la III Festa del Bullicame. I responsabili dell’Associazione, negli ultimi tempi sono andati più volte a fare un sopralluogo al Parco del Bullicame, dove attualmente il personale dell’Orto Botanico, con altri professori dell’Università della Tuscia e altre imprese, stanno operando il lavoro di restyling e di riqualificazione dell’area. Vi possiamo anticipare che tutta l’opera procede regolarmente e che, quel luogo tanto amato dai viterbesi, risorgerà presto a nuova e splendida vita''.
Quando i lavori saranno finiti (mancano poche settimane) il Parco del Bullicame sarà di nuovo un posto incantevole, come quello che fece innamorare così tanto Dante Alighieri, che lo citò poi nella sua opera immortale, la Divina Commedia.
Questi due risultati oltre ad altri di minore importanza che per brevità di spazio non citiamo, sono il frutto delle nostre azioni e della nostra costante presenza sulla zona termale, per garantire la protezione di quel bene patrimonio comune di tutti i viterbesi.
La nostra Associazione continuerà a lavorare a favore di tutto il comparto termale di Viterbo, perché finalmente esso diventi volano di sviluppo e di benessere per il nostro popolo, che deve cercare occasioni di sviluppo e di crescita sfruttando le preziose risorse presenti sul territorio, per rimanere con “i piedi per terra” e non “per aria”.
Quest’anno, in attesa che si portino a termine i lavori sopraddetti al Bullicame, la Festa si terrà alle Terme Carletti sulla Strada Bagni. Gli ingredienti saranno sempre gli stessi, canti, musica, letteratura, poesia, arti varie, artisti di strada, e tanto tanto amore per la nostra zona termale.
L’ingresso è libero.