ANNO 16 n° 272
Terra di Tuscia
occasione sprecata
La sconfitta con Scafati non consente di sfruttare gli stop delle concorrenti

VITERBO - Tanto bella ed efficace nei primi venti minuti quanto decisamente imballata e fuori dal gioco nel terzo quarto. Questa la chiave di lettura della sconfitta subita dalla Stella Azzurra contro Scafati, squadra certo di qualità, ma che i biancostellati hanno dominato nella prima parte di gara con un gioco ritornato ai livelli migliori.

Con un Marcante in grande spolvero e con Peroni, Rivere e Mathlouthi molto ispirati, Giancarli serve ottime giocate e Marsili tiene a suo piacimento il lungo Mlinar. Così la Terra di Tuscia vola anche a + 15 dopo 17 minuti di gioco, andando al riposo lungo sul 47-36 e facendo prevedere una seconda parte di gara altrettanto bella ed ottimamente giocata davanti al numeroso e finalmente caldo pubblico del Palamalè.

Al ritorno dagli spogliatoi, tuttavia, la Stella non si presenta praticamente in campo. Involuta la manovra con Giancarli non più ispirato, del tutto fuori dal gioco Marsili, a singhiozzo Mathlouthi e Peroni, solo Marcante e Rovere evitano che il break di Scafati risulti ancora più pesante, ma la terza frazione vede per la prima volta avanti i campani per 55-53.

La gara comunque è ancora aperta e finalmente la Stella esce dal torpore che l'ha colpita e ritrova un gioco migliore. Cianci mette velocità alla manovra e Rovere continua a essere preciso al tiro, con Marcante che gioca buoni palloni. Ma ancora un paio di banali errori permettono agli ospiti di mantenere quel piccolo vantaggio e soprattutto un Carrichiello versione cecchino martella la retina da oltre l'arco e tiene sempre avanti i suoi di un'incollatura.

Ultimo minuto con la Stella che va alla ricerca del fallo sistematico per cercare di impattare, ma sono bravi gli avversari a servire rapidamente Di Capua che per sei volte è implacabile dalla carità, vanificando le ultime due penetrazioni a canestro di Mathlouthi. Sirena finale e +4 per Scafati che conquista i due punti e un'ottima posizione in classifica per la griglia playoff.

A fine gara tanta amarezza per la Stella che ha letteralmente gettato al vento una possibile vittoria che l'avrebbe rilanciata tra le otto migliori del girone e soprattutto tante recriminazioni per un terzo quarto veramente brutto, inspiegabilmente giocato senza concentrazione ed attenzione dalla truppa di Fanciullo. Alcuni giocatori devono assolutamente ritrovare in tempi brevi quella qualità e quello smalto che avevano caratterizzato la loro prima fase di stagione.

Peccato, perchè con le contemporanee sconfitte di Scauri ed Empoli, una vittoria viterbese avrebbe portato a una posizione di classifica assai positiva, con sedici punti a una sola gara dalla chiusura del girone d'andata, nella consapevolezza che costituirebbe un'autentica impresa poter fare risultato domenica a Napoli, contro un'altra vera big del campionato.




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