ANNO 16 n° 275
Terminata la panchina di Giuseppe Bellucci
''Che i cittadini esercitino vigilanza evitando deturpamento''

VETRALLA - L'artista Giuseppe Bellucci ha terminato di decorare la panchina pubblica di Vetralla e ne ha spiegato il suo significato: ''Ho rappresentato alcune caratteristiche di questo paese: farfalla e margherite, cioè primavera, risveglio per la rinascita della città di Vetralla. Il muro di via del Cimitero Vecchio: l'appartenenza. Il libro: la cultura (una speranza che si ravviva). La brocca: l’artigianato (quello dei pignattari che tanto lustro ha dato alla città), la fontana del Vignola: l’arte. A Vetralla è l’arte che incontra la gente, così, semplicemente, a cielo aperto''.

Il suo lavoro, già durante la realizzazione, ha suscitato interesse ed entusiasmo in chiunque li abbia visti durante l’esecuzione.

''Chi ama la propria città eserciti vigilanza affinché atti vandalici non deturpino queste belle panchine anzi, come altre idee che contribuiranno a dare un volto diverso al paesaggio urbano, auspicato da anni, rappresentino il banco di prova del senso civico della collettività'', ha poi chiesto Bellucci.

E infine i ringraziamenti: ''Ringrazio sentitamente l’assessore alla cultura Daniela Venanzi che ha avuto questa brillante idea il cui merito è di aver recuperato al meglio alcune panchine, di aver dato a Vetralla un segno di ripresa e un tocco di vivacità alle quali non eravamo più abituati e, da ultimo, aver consentito visibilità permanente ad ogni autore''.




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