ANNO 16 n° 266
Termalismo, via libera alla costituzione di un tavolo di coordinamento
L'obiettivo č dare una identitā precisa al settore per generare un'offerta turistica sostenibile

VITERBO - La giunta comunale ha dato il via libera all'istituzione di un tavolo di coordinamento per lo sviluppo del termalismo. L'obiettivo è quello di favorire le sinergie tra Comune, operatori economici e rappresentanti di categoria ''per dare una chiara identità al termalismo nella città di Viterbo, capace di generare un'offerta per uno sviluppo sostenibile del turismo locale''.

Questo settore, come è richiamato nella delibera, ''rappresenta una risorsa di particolare rilevanza per tutto il territorio nazionale e in particolare per il Comune di Viterbo, sia dal punto di vista sanitario per la prevenzione e la cura di determinate patologie, sia sotto il profilo dello sviluppo economico della città''.

Il turismo termale, inoltre, grazie alla fase di rinnovamento che sta attraversando, ''si arricchisce di elementi culturali, artistici e gastronomici che rappresentano risorse complementari che trasformano l’esperienza termale in un’opportunità di turismo rigenerativo attirando così nuove fasce di visitatori''.

Dal canto suo la Città di Viterbo è entrata a fare parte dell'associazione European route of historical thermal towns (Ehtta) e l’appartenenza a questa rete comporta un'importante visibilità internazionale.

Pertanto la pianificazione del territorio e la sinergia tra tutti i soggetti coinvolti diventano fondamentali per fare una chiara identità a Viterbo consolidando ''l’immagine di città del “vivere bene”, luogo di vero benessere dove trovare arte, cultura, relax e buon cibo''.

Il Comune, con questa iniziativa, vuole supportare gli operatori del settore del termalismo mettendoli al centro di un piano di promozione e rilancio.

Del tavolo faranno parte la sindaca, il dirigente del settore competente in materia di Sviluppo Economico, tutti gli operatori economici titolari di concessione o sub-concessione per lo sfruttamento delle acque; in caso di temi inerenti lo sfruttamento della risorsa termale, assessore e dirigente comunale competenti per materia; in veste consultiva: i rappresentanti di categoria del termalismo e l’Università della Tuscia.

Già nel corso del 2024 ci sono stati incontri con gli operatori del settore che hanno accolto positivamente l'iniziativa.




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