ANNO 16 n° 273
Tentato omicidio: arrestato dalla Polizia
Durante la festa del sacrificio, un marocchino, ha seminato il panico

TARQUINIA - Durante i festeggiamenti del ''Sacrificio'', un cittadino marocchino, ha tentato di colpire con un punteruolo un connazionale ma è stato individuato e tratto in arresto dagli agenti del Commissariato di Tarquinia.

Il fatto è avvenuto ieri quando gli agenti sono intervenuti presso l’area pic-nic e parcheggio del campeggio ''Riviera degli Etruschi'' dove erano state segnalate due persone ferite.

I poliziotti delle volanti di Tarquinia hanno trovato due cittadini marocchini a terra, che sono stati soccorsi da personale del 118 e da numerosi altri connazionali che si erano radunati per la ricorrenza della Festa del Sacrificio. Subito sono scattate le indagini per ricostruire i fatti.

I testimoni oculari hanno raccontato che durante i festeggiamenti uno dei marocchini, 48 anni, è arrivato a forte velocità con la sua autovettura. Sceso dal mezzo, ha tentato di colpire il connazionale coetaneo, brandendo una bottiglia in una mano e nell’altra un punteruolo. Dapprima lo ha minacciato mortalmente, poi con il punteruolo ha bucato alcune ruote dei mezzi presenti.

Fatto ciò si è diretto verso la vittima colpendola prima con la bottiglia e poi con il punteruolo all’addome. Un veloce scatto all’indietro della vittima ha evitato il peggio per lui stesso, che comunque è stato raggiunto da un fendente all’addome. L’aggressore, vistosamente ubriaco, ha continuato a rincorrerlo intorno a un tavolo fino a quando è caduto a terra per almeno due volte, battendo violentemente la testa su una tavola. La vittima è stata trasportata dal 118 al pronto soccorso per le cure del caso.

Accertate le modalità e le circostanze, anche con il sopralluogo della polizia scientifica, lo straniero è stato arrestato per tentato omicidio e, dopo le formalità di rito, associato al carcere di Civitavecchia a disposizione dell'autorità giudiziaria.

Durante l'espletamento delle formalità l’arrestato è stato colto da malore.




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