ANNO 16 n° 275
Tentato furto in un
capannone, denunciati
due operai romeni

VITERBO – Tentato furto, oltraggio a pubblico ufficiale e detenzione di stupefacenti, quattro denunce e sei se segnalazioni. Questo il bilancio dell’intensa attività portata a temine nello scorso weekend dai militari della compagnia di Ronciglione che hanno intensificato i servizi di controllo e prevenzione del territorio per tentare di arginare i fenomeni dello spaccio e detenzione di stupefacenti e quello dei furti in abitazione. Nel corso di questi servizi sono stati denunciati in stato di libertà, a Bassano Romano, due operai romeni, di 35 e 23 anni, per i reati di tentato furto in concorso e possesso ingiustificato di chiavi alterate o di grimaldelli, essendo stati sorpresi dal proprietario a rubare attrezzatura agricola da un capannone; dopo una precipitosa, ma breve fuga sono stati intercettati dai carabinieri che nella circostanza hanno anche sequestrato due piedi di porco, una tronchesa una sega per ferro. A Caprarola, invece, sono stati denunciati per i reati minaccia e oltraggio a pubblico ufficiale, ubriachezza e disturbo del riposo delle persone due muratori romeni trentenni, già noti alla forze dell’ordine; a seguito della richiesta pervenuta in orario notturno da un pensionato che lamentava grida, schiamazzi e musica ad alto volume provenienti dall’abitazione vicina, i carabinieri si sono recati sul posto e hanno chiesto ai due romeni a non disturbare i vicini e abbassare il tono della voce e la musica; per tutta risposta i due, in evidente stato di ebrezza alcoolica, hanno assunto un atteggiamento di sfida, minacciando i militari e proferendo frasi oltraggiose nei loro confronti.

A Blera, i carabinieri della locale stazione hanno segnalato per l’uso personale di stupefacenti sei giovani di età compresa tra 19 e 22 anni, trovati in possesso nel corso dei controlli di modiche quantità di cocaina, hashish e marijuana.

 




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