

ORTE – Ladri sfortunati entrano in banca per rapinarla, ma non trovano il cassiere. Incastrati dalle telecamere comunali sono stati arrestati sulla Orte-Viterbo.
L’episodio è accaduto il primo febbraio in una banca a Sant’Agata sul Santerno, nella filiale della Cassa di risparmio di Ravenna. A mezzogiorno infatti tre ladri, armati di coltello e con un cappellino calato sul volto per non essere identificati, sono entrati in banca e hanno minacciato l’unico dipendente che era allo sportello per farsi consegnare i soldi. Ma l’uomo, un semplice impiegato addetto al servizio clienti, non possedeva le credenziali per accedere al denaro inoltre, in quel momento, il cassiere non era presente in filiale.
A quel punto i tre ladri vedendosi impossibilitati ad ottenere il bottino agognato e notando che un cliente presente in banca stava estraendo il cellulare dalla tasca per chiamare le forze dell’ordine, non hanno potuto far altro che darsi alla fuga.
Rapidamente la sfortunata banda è salita a bordo di una Fiat 600 che ha poi abbandonato per continuare a fuggire su un’altra auto ''pulita'' pensando così di farla franca. Ma il cambio vettura è avvenuto sotto l’occhio attento di una telecamera installata dal comune di Ravenna. I carabinieri della stazione locale, che hanno avviato immediatamente le indagini, sono riusciti così ad identificare i tre ladri e a seguirli durante la fuga.
Lungo la E45, nel tratto di Orte, i carabinieri di Civita Castellana, coordinati con i colleghi di Ravenna, hanno organizzato un posto di blocco vicino ad un’area di rifornimento. Una strategia vincente che ha consentito di fermare i tre ladri, tutti e tre napoletani di 28, 33 e 68 anni, e arrestarli solamente 9 ore dopo il tentato e fallito colpo in banca.
Il pm ravennate Angelo Scorza ha quindi notificato il loro arresto. La banda è perciò di nuovo dovuta tornare a Ravenna, ma in carcere stavolta.