

TARQUINIA – Riceviamo e pubblichiamo dal movimento Noi con Salvini: Le notizie relative all’ipotesi di realizzare un centro di accoglienza all’interno dell’ex polveriera San Savino ha suscitato negli abitanti di Tarquinia un clima di apprensione e una ferma opposizione.
Ora, da poco sventata l’ipotesi dei 48 immigrati a Civitella Cesi, ci troviamo a ragionare con la volontà del Ministero degli Interni di realizzare una tendopoli per ospitare 500 persone, in una struttura completamente fatiscente, dove mancano acqua corrente, sistema fognario e corrente elettrica e in una zona confinante al Fiume Marta già in passato soggetta astraripamento.
Il tutto in una Città a vocazione turistica, le località balneari di Tarquinia Lido, Sant’Agostino, Marina Velka e la zona delle vaste necropoli etrusche, in particolare la zona di Monterozzi - patrimonio mondiale dell’umanità UNESCO per le tombe a tumulo con una serie di straordinari dipinti, sono frequentate annualmente da migliaia di turisti.
Il disagio e l’allarme sociali sono alti così come cresce la preoccupazione di quanti lavorano nel settore turistico, a Tarquinia non ci sono le condizioni ambientali, sociali e territoriali compatibili con la realizzazione di un centro per emergenza immigrati.
Noi con Salvini, che è stato l'unico partito che ha supportato e contribuito alla battaglia dei residenti di Civitella Cesi, con interrogazioni parlamentari e la con presenza dei dirigenti locali e deputati della Lega, è pronto a mettersi a disposizione anche per Tarquinia.
Ieri abbiamo incontrato gli esponenti del centrodestra del movimento #rinnova per capire la reale situazione, già oggi al Senato verrà presentata una interrogazione parlamentare dai deputati della Lega Nord.
Noi con Salvini, la Lega Nord e Matteo Salvini sono pronti a supportare i cittadini di Tarquinia nella loro battaglia.
Umberto Fusco
Enrico Maria Contardo